Taormina: Palazzo dei duchi di Santo Stefano ospita Narrazioni a Natale

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La magia del natale è nell’aria e tutte le città si stanno preparando a vivere questa sacra festività godendone pienamente l’atmosfera e allontanando per qualche breve momento i problemi quotidiani. Così Taormina, guidata dal sindaco Mario Bolognari si prepara a vivere  questo periodo all’insegna della cultura promuovendo  Narrazioni a Natale. Aspettando Taobuk, il nuovo ciclo di incontri con l’autore, affidandone l’organizzazione al prestigioso festival letterario.  Gli eventi si svolgeranno nel bellissimo scenario del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, alle ore 17.00.

In programma la presentazione di tre libri: il romanzo L’orizzonte degli eventi dello scrittore e giornalista Alessandro NotarstefanoL’Ora. Edizione straordinaria – Il romanzo di un giornale raccontato dai suoi cronisti”, volume edito dalla Regione Siciliana per rendere omaggio allo storico quotidiano palermitano; e infine 100 storie … e un’intervista,  in cui la giornalista Claudia Benassai racconta la determinazione di un nutrito drappello di messinesi che hanno avuto successo.

Ad aprire il ciclo di conversazioni letterarie giovedì 9 sarà Alessandro Notarstefano, siciliano, direttore della “Gazzetta del Sud”, tra i maggiori quotidiani del Meridione. Ma è la letteratura a regnare in cima agli interessi di questa penna raffinata, resa al tempo stesso acuminata dalla cronaca. Dopo “Adelaide” (1987) e “Tradito dalla matita” (1994), a distanza di anni arriva il terzo romanzo, “L’orizzonte degli eventi”, edito quest’anno per i tipi di Nardini. L’incontro sarà introdotto dal sindaco Mario Bolognari e moderato da Antonella Ferrara, ideatrice e presidente di Taobuk. A dialogare con Notarstefano sarà il giornalista Francesco Musolino, sulla scia a lungo meditata di un plot che scolpisce le tappe di una vita vissuta intensamente: idee, speranze, disillusioni, amori sani e malati, le stagioni felici e quelle più grigie.

Il secondo appuntamento, fissato per il 15 dicembre, sarà incentrato sulla rinnovata edizione del libro L’Ora. Edizione edizione straordinaria, scritto a più voci da 52 “cronisti” di quello che, per quasi un secolo, fu il piccolo grande quotidiano palermitano del pomeriggio. A ripercorrerne le tappe saranno tre nomi di spicco del giornalismo non solo siciliano, che alle pagine de “L’Ora” hanno dato il loro contributo: Sergio BuonadonnaSebastiano Messina e Nino Amante. Fondata nel 1900 e chiusa nel maggio 1992, la testata è ancora viva nella cultura italiana per essere stata la prima a chiamare la mafia con il suo nome, a combatterla vedendosi distrutta la tipografia dalle bombe del boss Luciano Liggio e pagando con tre vite umane (Mauro De Mauro, Cosimo Cristina e Giovanni Spampinato) il suo impegno contro Cosa Nostra e contro clientelismi, corruzione, tentativi di restaurazione politica.

Il focus del terzo e ultimo incontro, previsto per  il 5 gennaio, sarà sulle insospettabili risorse umane del territorio messinese. Le vite vere narrate dalla giornalista siciliana Claudia Benassai, ogni domenica, dal 2018 ad oggi, sulle pagine della “Gazzetta del Sud”, si sono finalmente trasformate in un libro, 100 storie…e un’intervista, pubblicato dall’editore zancleo Costantino Di Nicolò, che racconta di messinesi che ce l’hanno fatta. Sono storie ordinarie, che a volte diventano straordinarie e raccontano un altro volto della città dello Stretto: quello di una Messina produttiva, che sa farsi strada in Sicilia e nel Mondo.

Tre incontri da non perdere che in modi diversi sapranno raccontare il mondo del giornalismo da diverse angolazioni

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