Cos’è il lutto sentimentale? Come si affronta? E soprattutto, c’è una durata massima? Sono queste le domande che Viola, protagonista del romanzo d’esordio di Michela Quagliarello, dal titolo E se il biscotto avesse ragione? pubblicato da Smasher, si pone.
Due sono le cose che guidano la vita di Viola: l’oroscopo cinese e il biscotto della fortuna. A loro si affida quando il fidanzato Federico si trasferisce all’estero per lavoro.
Abbracciando da lungo tempo l’ideologia cinese, alla base della quale c’è la saggezza di un popolo millenario, la protagonista si mette alla ricerca dell’uomo della sua vita, compatibile con il suo segno, il Topo.
E come deve essere il suo uomo? Dolce? Intrigante? Premuroso? Forse tutto questo insieme e anche molto altro. Una cosa è certa, la protagonista all’inizio di quest’avventura è una donna come tante, con i suoi sogni, i suoi obiettivi e le sue mille contraddizioni: unico punto fisso l’amore che nutre ancora per il suo ex.
Viola ha due scelte: abbrutirsi dietro al ricordo di Federico oppure andare avanti. In questo difficile compito l’aiuterà Mingmei, l’amica di una vita. Mingmei è l’alter ego della sua coscienza.
E se il biscotto avesse ragione? Non è un romanzo sentimentale, non nel senso tradizionale del termine. È un viaggio nel cuore delle donne. Un viaggio che attraversa il tempo. Un viaggio che spesso si scontra con la ragione.
E, se è vero che al centro dell’opera c’è l’amore, è anche vero che nel 2025 questo sentimento così tanto bramato si accompagna ad una indipendenza emotiva che si abbraccia con l’indipendenza professionale, senza per questo perdere la sua magia, la sua unicità.
Narrato in prima persona Viola porta il lettore nel suo mondo, a metà tra la cultura occidentale e quella orientale; e visto che lei propende per quest’ultima il caos è assicurato.
Ma dal momento che molto spesso il caos è associato alla vita non c’è niente di più caotico come l’amore.
Pagina dopo pagina Viola prende per mano il lettore per fargli scoprire il suo vero io, e cosa si è disposti a fare per amore.
Cos’è il lutto sentimentale? Come si affronta? C’è una durata massima? Queste le domande a cui Viola cerca di dare una risposta. Ci riuscirà?
































