Se settembre è il mese dei nuovi inizi, il mese di ottobre è ricordato per il Festival Internazionale degli Aquiloni di Capo Peloro, co-organizzato dalla Pro Loco Capo Peloro e dal Comune di Messina con il patrocinio della Città Metropolitana di Messina, il patrocinio di Unpli e della VI Circoscrizione del Comune di Messina, in collaborazione con la Fondazione Horcynus Orca e Fondazione di Comunità Messina, di cui oggi è stata presentata l’ottava edizione e che prenderà il via domani, 2 ottobre.
Presenti alla conferenza stampa il sindaco di Messina Federico Basile, l’assessore ai Grandi Eventi Massimo Finocchiaro, i rappresentanti della Pro Loco Capo Peloro, Patrizia di Perna in rappresentanza di Unpli Messina e la Dott.ssa Piera Calderone quale rappresentante del Main Sponsor Gruppo Caronte & Tourist, unitamente ai partner e alle realtà sostenitrici dell’iniziativa.
L’edizione in programma segnerà un record di presenze di aquilonisti professionisti provenienti da diverse parti d’Italia e diverse delegazioni estere da Francia, Belgio, Regno Unito e Brasile, e vede la speciale partecipazione dell’Associazione Aquilonisti “I Millepiedi” di Foligno diretto da Giovanni Angelini, Gruppo V2 di Venezia guidati da Augusto Fantone, Ass. Aquilotti di Macerata, degli Aquilonisti “Eolo Gubbio” diretto da Andrea Baffoni, Aquilonisti TPF Kite di Torino, Trio Govoni di Bologna, gruppo Sopravoliamo di Firenze, Gruppo Morrovalle di Sandro Grassetti, una rappresentanza da Treviso e Padova, Bologna e tante le realtà siciliane presenti tra Catania e Palermo e la Provincia di Trapani al gran completo con la consueta presenza del Patron del famosissimo Festival Internazionale degli Aquiloni di San Vito Lo Capo Ignazio “Capitan” Billera.

Come ogni anno, Capo Peloro si vestirà del volo leggero di aquiloni per una grande festa di condivisione in cui cultura, sostenibilità e inclusione troveranno spazio in tutti i contenuti proposti. Esibizioni di aquiloni, musica dal vivo, labAquiloni, pro-Market, mostre d’arte, workshop, animeranno il borgo insieme ad un ricchissimo programma di attività.
L’evento si svolgerà nel villaggio di Torre Faro. La Via Fortino sarà isola pedonale dalle 15.00 alle 24.00 di venerdì 2 ottobre e poi dalle 10 alle 24 di sabato 3 e domenica 4 ottobre. Grazie ad ATM e all’amministrazione Il parcheggio Morandi resterà aperto all’utenza con servizio navetta. L’area pedonale presterà la scena a molte attività ed installazioni di artisti di strada.
IL PROGRAMMA | Il festival interesserà diverse location: la spiaggia libera sotto il pilone meglio conosciuta come la “Punta”, Piazza Lanternino, Arena Capo Peloro, la Fondazione Horcynus Orca.
L’evento prenderà il via venerdì 2 ottobre alle ore 15.00 in Piazza Lanternino e da lì partirà una nutrita serie di eventi ed attività fino a domenica 4 ottobre. Sabato 3 ottobre si terrà una parata per attraversare in modo festoso le strade del villaggio accompagnati dalla Banda musicale Giuseppe Verdi di Faro Superiore.
La sfilata – che vedrà la partecipazione di istituzioni, sponsor, partner e istituti scolastici coinvolti – partirà da Piazza Chiesa (Torre Faro) e condurrà i presenti fino a Piazza Lanternino. Nella spiaggia libera sotto il pilone e nell’Arena Capo Peloro verranno allestiti i tre campi volo “La Punta”, “Tirreno” e “Ionio” per le suggestive esibizioni degli aquilonisti davanti al panorama mozzafiato dello Stretto di Messina, sia durante le ore di luce che in volo notturno. Così come avviene sin dalla prima edizione, il Festival degli Aquiloni di Capo Peloro continua ad assumere una forte valenza culturale grazie a diversi appuntamenti in questa direzione.
Tra questi, le “Vie della Poesia”, percorso poetico fatto di parole e versi composti da autori siciliani e non solo, un’installazione che sarà fruibile per le vie del borgo.
Negli spazi dell’Arena Capo Peloro si terranno labAquiloni e laboratori creativi per i più piccoli mentre a Piazza Lanternino sarà allestita un’ampia Area Pro-Market con moltissime proposte artigianali.
Nella prima giornata di festival, a partire dalle ore 15.00, l’apertura dell’evento sarà affidata gli aquilonisti professionisti che alzeranno nel cielo di Capo Peloro i loro meravigliosi aquiloni nei Campi Volo “La Punta”, “Tirreno” e “Ionio”.
Si darà apertura anche al Pro-Market con le esposizioni artigianali di artigiani e artisti presso Piazza Lanternino e lungo le vie del borgo si potrà iniziare a fruire dei versi della Via della Poesia a cura della Pro Loco Capo Peloro. Durante la serata in piazza Lanternino, verranno proiettati su ledwall alcuni cortometraggi a cura dell’Associazione Culturale Accussì. A partire da venerdì, inoltre, sarà possibile visitare le terrazze della Chiesa S. Maria della Lettera e la Mostra Fotografica organizzata dalla Parrocchia.
La sinergia con le istituzioni scolastiche cittadine vedrà, inoltre, l’allestimento de “Il Giardino di Eolo” a cura di allievi e docenti dell’Istituto Comprensivo Evemero da Messina e dell’I.C Catalfamo che saranno premiati venerdì pomeriggio presso Piazza Lanternino. Negli spazi esterni della Fondazione Horcynus Orca si potranno ascoltare “I cantaSTORIE”, a cura dell’Associazione ARB. Sarà allestito il “Viale degli artisti” con la presenza di esposizioni artistiche e live painting.
Per i piccoli e non solo, anche spettacoli di bolle, di giocoleria e fuoco in Piazza Lanternino a cura di Miss Magic Bubble, insieme al giro con i Pony a cura del Club Ippico Ferretti presso l’area ai piedi del pilone. Il Parco Horcynus accoglierà la mostra e un laboratorio di nodi marinari del Nostromo Natalino Arena e i laboratori mobili curati degli alunni dell’Istituto Tecnico Caio Duilio, per partecipare ad esercitazioni di navigazione e cartografia e con la presenza di un simulatore di pilotaggio di una nave. Il pomeriggio della domenica sarà animato dalla LIVE MUSIC con MIKI & THE BLUE FELLAS sul palco di Piazza Lanternino per poi correre alla grande festa di chiusura. Il programma dettagliato dell’evento con location e orari è reperibile sulle pagine social della Pro Loco Capo Peloro.
Queste le premesse di un weekend nel quale vivere con la leggerezza tipica dell’infanzia diventerà realtà, anche se solo per pochi giorni.


























