La Bollita del Tonno, un successo già annunciato

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Due pentoloni hanno accolto per due pomeriggi di fila, due tonni da cento chili a testa per raccontare tutto ciò che è stato “La Bollita del Tonno ad Oliveri”.

E poi ancora Cooking Show, assaggi con autorevoli chef siciliani e degustazioni con produttori che sono stati connessi alle ricette proposte a base di tonno.

Il centro turistico di Oliveri, a pochi passi dalla Riserva Naturale Orientata “Laghetti di Marinello”, ha vissuto lo scorso weekend due giorni di armonia con la storia e con la natura e con una notevole affluenza di pubblico  riportando alla luce una Riedizione de “La Bollita del Tonno” che ha onorato le famiglie dei pescatori e tutta l’architettura sociale di questo borgo incantato.

La presenza di un Palischermo abbastanza integro e altre due impalcature dei famosi pescherecci da caccia al tonno hanno innescato nell’Amministrazione municipale la voglia di consolidare dei tour guidati, non solo per questo progetto ma per l’intero anno, mantenendo alto il culto di un paese che diviene depositario del ricordo, con figure inossidabili come l’ultimo maestro d’ascia Tindaro Pensabene e l’ultimo tonnaroto Girolamo Maiorana.

Davanti alla ex tonnara, il piazzale e l’area del Rais sono stati allestiti per veicolare le origini di un Museo a cielo aperto e le intenzioni di modernità, appoggiandosi sulle proprie radici.

Il Primo Cittadino ha commentato al termine dell’evento, classificandolo come “uno scrigno di un bellissimo successo, dove Oliveri ha saputo, in due intense date, unire memoria, identità, cultura del mare, sostenibilità e gusto. La coralità scende in campo grazie alla cooperazione di tante realtà e persone che vogliamo ringraziare, partendo dall’onorevole Pino Galluzzo per aver condiviso con noi il momento del taglio del nastro. A presentare e moderare gli spazi di riflessione e d’intrattenimento enogastronomico è stata la giornalista specializzata Marcella Ruggeri.

Gli spettatori e poi degustatori hanno risposto con curiosità ed estrema partecipazione. Tra docenti accademici e divulgatori dall’argomento pesca alla blue economy e professioni legate (pescaturismo ed energie rinnovabili), dall’inquinamento dei mari ai fondi europei, si è andato poi al concreto culinario, battezzando due piatti nelle due serate: “La Tunnina Maritata” per l’esibizione de Il Pastaio Matto, giunto dal capoluogo palermitano, sottolineando che la sua ricetta deriva dal connubio del tonno (femmina) e il maiorchino (maschio, altra eccellenza come formaggio) e la “Cheesecake di Tonno” per il presidente di Apci Sicilia Nato Micale, nonché Executive manager di Midili Group.

Il Mastro Salatore Alfio Visalli, dal suo canto, ha imbandito una vera e propria “lectio magistralis” sul taglio del tonno, focalizzandosi sul fatto che in cucina non si butta mai nulla e bisogna trattare il pesce in modo quasi spirituale.

L’importante è che “La Bollita del Tonno – Oliveri” non si fermi qui ma abbia un prosieguo per tutto l’anno, riferendo questa scelta di adesione, con la posizione del locale e gli ingredienti su ispirazione Tonno e Bollita. A chiusura di tutto, i perni della manifestazione cioè il mastro d’ascia Pensabene, il tonnaroto Maiorana e l’appassionata di tradizione Giusy Di Bella sono stati premiati dall’Amministrazione per aver salvaguardato, fino ad oggi, la reminiscenza di questa località.

 

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