Chi fa della scrittura il proprio mestiere non è un’isola che si nutre delle proprie parole e ogni qualvolta il mondo viene colpito da eventi che sfuggono all’umana comprensione sono fondamentalmente due le reazioni che si innescano nello scrittore; un dilagante senso di impotenza e allo stesso tempo il bisogno di far sentire la propria voce.
Così, di fronte a catastrofi umanitarie come quella di Gaza non si può stare a guardare. Ed è nell’ascolto di questo bisogno che nasce il progetto Immaginando Gaza. Una raccolta di storie per parlare di Gaza, delle speranze, delle paure, delle disillusioni, dell’incubo che è diventata negli ultimi due anni.
Una piccola iniziativa di fronte a un disastro tanto grande, una goccia nel mare. Ma una goccia d’acqua, insieme a tante altre, può spezzare la pietra. E allora ecco farsi avanti un team compatto di 37 autori che servendosi del loro principale strumento, la parola, provano a far sentire la propria voce ad un mondo che, per qualche strana e incomprensibile ragione, ha perso la rotta.

Stefano Tartarotti, Nicoletta Vallorani, Andrea Cavaletto, Milena Vallero, Christian Giove, Daniele Villa, Eugene Fitzherbert, Mauro Bennici, Polly Russell, Marco Delmiglio, Paolo Sanna, Alessandro Giannotta, Wladimiro Borchi, Chiara De Giorgi, Ambra Stancampiano, Carlo Roselli, Debora Parisi, Taylor Blackfyre, Massimiliano Enrico, Letizia Sperzaga, Sebastiano Tuccitto, Gualtiero Ferrari, Federica Gozzo, Luca Fagiolo, Gian Mario Giolito, Chiara Rufino, Massimiliano Talamazzi, Domenico Gallo, Laura Bosio, Sara Ronco, Mario Pesce, Monica Perri, Riccardo Cavaliere, Paola Marino, Enrico Brion, Stefano Floccari, Hager Salah Chaouch e Giampietro Stocco. Questi i nomi degli autori che compongono l’antologia.
Il progetto è a cura di Anna Pullia e Giampietro Stocco.
Copertina di Attila Schwanz.
Disponibile in cartaceo e in ebook, i proventi dell’opera saranno devoluti a favore della popolazione di Gaza.





























