Presentata con successo la silloge poetica Sciopero d’amore(con fasce di garanzia)

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Scrivere in versi nella società attuale può essere visto come un gesto da eroe, e il perché ce lo dice la società stessa così pervasa dalla freneticità di ogni giorno da non riuscire più a pensare al momento che si sta vivendo, alle emozioni che si stanno provando.

L’intimità generata dalle parole è qualcosa di troppo forte per una società così superficiale, e così per abbattere questa barriera il poeta Paolo Cutroni ci ha consegnato il suo mondo, racchiuso tra le pagine della raccolta poetica dal titolo Sciopero d’amore (con fasce di garanzia), edito da Smasher.

Un titolo che contiene al suo interno un paradosso, perché chiunque abbia avuto a che fare con l’amore sa bene che rappresenta, un tuffo nel vuoto, un volo senza paracadute e non c’è garanzia che tenga, se non l’amore stesso.

E lo sa bene anche l’autore che ieri, nell’incantevole scenario del Lido Liammare di Barcellona Pozzo di Gotto, di fronte ad un ad un folto pubblico, ci ha consegnato un pezzo della sua anima, mettendo al centro un vaso ricolmo di emozioni a volte forti, a volte delicate, ma sempre VERE.

A farci entrare nel mondo di Paolo Cutroni è stata la giornalista Francesca Romeo, la quale con delicatezza ha illustrato il mondo interiore del poeta catturando quell’elemento quasi indefinito che ha portato alla realizzazione del volume.

A dialogare con l’autore è stata invece la professoressa Raffaella Campo, la quale con domande mirate è riuscita nell’intento di abbattere quella quarta parete che si frappone sempre tra il pubblico e chi sta sul palco consegnandoci un uomo prima ancora che un poeta. A moderare l’incontro è stata l’editrice Smasher Giulia Carmen Fasolo.

La serata Inoltre è stata impreziosita dalle musiche del maestro Stefano Milioti e dalle letture dei brani a cura di Domenico Arcoraci, il quale ha reso materia viva e palpabile le poesie in oggetto.

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