Mythos Troina Festival prosegue la sua carrellata di spettacoli dedicati alla Storia e ai Miti. Venerdì, alle ore 20.30, presso l’Anfiteatro della Radura, andrà in scena in prima nazionale la pièce dal titolo “Il canto di Penelope”, tratto dall’opera di Margaret Atwood, e diretto da Marcello Cotugno. Protagonista Lunetta Savino. Lo spettacolo sarà impreziosito dalle musiche eseguite dal vivo dal Maestro Antonio Tavassi.
La rassegna si concluderà l’8 agosto e porterà in scena dieci prime nazionali e grandi interpreti del teatro italiano. Il quarto appuntamento della rassegna diretta da Luigi Tabita offre una rilettura contemporanea della figura di Penelope, che abbandona l’immagine della donna paziente e silenziosa per diventare protagonista consapevole della propria storia. Un racconto che restituisce voce a uno dei personaggi femminili più emblematici della mitologia classica, trasformandolo in simbolo di intelligenza, autonomia e resistenza.

Nelle note di regia si legge: “Negli ultimi anni, la rilettura femminista ha spostato il focus dalla sua attesa alla sua azione. Penelope non è più solo colei che aspetta, ma una donna che esercita un potere intellettuale in un mondo dominato dagli uomini. La sua celebre tela non è un semplice passatempo, ma un’arma di resistenza politica: un atto di sabotaggio consapevole con cui riesce a paralizzare l’arroganza dei Proci e a mantenere il controllo del regno in assenza del marito”.
Lo spettacolo è una produzione della Compagnia Mauri Sturno, in collaborazione con il Mythos Troina Festival. L’abito di scena è realizzato dalla Maison Enrico Coveri.

Il Mythos Troina Festival, rassegna teatrale sul mito classico e contemporaneo riconosciuta dal Ministero della Cultura, è patrocinato dall’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico) ed è organizzato dal Comune di Troina (Enna).
Passato e presente si confondono sulle assi del palcoscenico rispolverando sentimenti sopiti ma ancora traboccanti di emozioni.






























