Ironia e satira sulla politica di oggi sono i tratti distintivi di “Post Democracy – Proposte drastiche per un futuro audace”, spettacolo scritto e interpretato da Raimondo Brandi, che domani, 22 agosto, andrà in scena, alle ore 20.00 nel Cortile della Tenuta Rasocolmo.
L’attore/autore milanese Raimondo Brandi sarà il protagonista del quarto appuntamento del XIV Cortile Teatro Festival, rassegna teatrale contemporanea diretta da Roberto Zorn Bonaventura.
Brandi si presenta così: «È uno spettacolo teatrale o un comizio elettorale? Difficile dirlo. È un Ted (l’autore si riferisce a un tipico formato di conferenze online) comico, satirico; uno stand up recitato con narratore e personaggi; essenzialmente cattivo eppure fondamentalmente radical chic. È quel tipo di spettacolo in cui un cinquantenne si dibatte tra le oscure reti della modernità con strumenti inadatti e in preda alle paure tipiche di chi è superato, ma non per questo dice cazzate, non solo; e proprio per questo riesce a parlare a tutti noi».
«La democrazia è moribonda – aggiunge Brandi -. A ogni elezione democratica che viene indetta nel mondo, la democrazia si ritira un po’ di più, ovunque. Il 2024 è l’anno in cui in assoluto hanno votato più persone nella storia. Un anno in cui, per ironia, la democrazia è apparsa debole e spaventata. È rimasto poco tempo. Risvegliamoci dal nostro fanatismo democratico e diventiamo pragmatici: non è più possibile mantenere le nostre libertà combattendo nell’arena parlamentare, c’è bisogno di un’azione spregiudicata, un atto che i nemici della democrazia non hanno previsto: ci facciamo dittatura prima di loro! Ecco il piano! Un piano spregiudicato, lo ammetto, con dei chiari vantaggi per me che mi candido a vostro dittatore, certo; ma è anche un piano sostenuto da serie argomentazioni (sentirete!), e che si avvale di una strategia sviluppata nel dettaglio e di una logica inattaccabile, creata in collaborazione con chat gpt».
E conclude: «Sono sicuro che alla fine dello spettacolo sarete pronti a dare il vostro ultimo voto per me e poi non pensarci più! Vota Raimondo Brandi, e il tuo voto è per sempre».
Insomma, ci sarà da ridere, ma essendo costretti a pensare.
Il Cortile Teatro Festival si concluderà poi il 29 agosto (ore 18, Tenuta Rasocolmo) con “Atto di resistenza”, uno spettacolo di danza itinerante, di e con Danilo Smedile, liberamente ispirato a “Rosso Malpelo” di Giovanni Verga.
Ancora una volta sulle tavole del palcoscenico saranno percorse e affrontate tutte le sfumature della vita; sfumature che, a volte, possono condizionare tutta la nostra esistenza.
































