Sulle tavole di un palcoscenico le emozioni non smettono mai di rincorrersi. Emozioni che si concentrano nel debutto dello spettacolo dal titolo “La merda degli altri”, scritto e diretto da Andrea Lupo, che andrà in scena venerdì 17, alle ore 20.45, al Teatro dei 3 Mestieri di Messina.
La pièce, interpretata da Stefano Cutrupi e Tino Calabrò, è una tragicommedia contemporanea che affronta con sguardo diretto e senza moralismi alcuni dei temi più urgenti del nostro tempo.

Ambientato interamente nel bagno di una stazione di servizio lungo una strada provinciale, lo spettacolo mette in scena l’incontro quotidiano tra Luca e Peppe: il primo addetto alla pulizia dei servizi igienici, il secondo guardia armata nei quartieri ricchi della città. Due esistenze lontane per condizioni e prospettive, ma accomunate da una profonda solitudine.
Se Luca è un uomo disilluso, segnato da un’esistenza che lo ha portato a smettere di aspettarsi qualcosa dalla vita, Peppe rappresenta invece un’energia opposta: impulsivo, ingenuo, ancora capace di immaginare una fuga, una possibilità di riscatto, una felicità altrove. Dal loro incontro nasce un rapporto fatto di scontri, ironia, confidenze e improvvise aperture, in cui il linguaggio oscilla tra comicità e inattesi slanci poetici.

Il bagno diventa così uno spazio simbolico: luogo di scarto e marginalità, ma anche spazio di verità, in cui emergono paure profonde e interrogativi radicali sull’esistenza. La pièce attraversa temi come il lavoro invisibile, la responsabilità, la violenza e le disuguaglianze sociali, restituendo al pubblico un racconto che alterna realismo crudo e tensione lirica.
Lo spettacolo, che sarà replicato anche sabato 18, alle ore 20.45 e domenica 19 alle ore 19.00 rappresenta il Crudele spartiacque tra sogno e realtà con cui quasi sempre gli uomini devono confrontarsi.


































