Prende il via oggi il Baaria Film Festival, il primo festival italiano interamente dedicato al “cinema insulare”, giunto alla sua seconda edizione. La kermesse prosegue il suo viaggio alla scoperta di storie che hanno le isole come orizzonte narrativo: film girati o ambientati su un’isola, a partire dalla Sicilia che ospita la manifestazione.
Prodotta dall’Associazione Culturale Kinema e diretta da Vanessa Tonnini e Andrea Di Quarto, fondatore e ideatore del progetto, si avvale del patrocinio del Comune di Bagheria.
Il festival ospita due sezioni, dedicate rispettivamente a lungometraggi “Maree” e a cortometraggi “Approdi”, oltre a proiezioni speciali, incontri con gli autori e masterclass.
Il fil rouge delle Serate Speciali è tracciato dal tema dei legami e delle origini. A inaugurare la kermesse sarà Avemmaria di Fortunato Cerlino. Tra i presenti all’evento anche il regista che, a fine proiezione, incontrerà il pubblico. In programma anche Nel Tepore del Ballo di Pupi Avati, Indivisibili di Edoardo De Angelis, il documentario La Verità Migliore di Lorenza Indovina, Mancino Naturale di Salvatore Allocca.
Riguardo al concorso lungometraggi “Maree”, Francesco Del Grosso presenterà Nyumba, il basco Asier Urbieta presenterà Pheasant Island, il francese Vladimir de Fontenay presenterà Sukkwan Island. Poi ancora Kidnapping Inc. dell’haitiano Bruno Mourral, Islands di Jan-Ole Gerster (Canarie), Blue Heron di Sophy Romvari (Canada-Ungheria), Esta Isla di Cristian Carretero e Lorraine Jones (Porto Rico), Tristan Forever di Tobias Nölle e Loran Bonnardot (Isola di Tristan), Nühai (girl) di Shu Qi (Taiwan).
La kermesse si concluderà il 27 giugno.

































