Le mille bolle blu chiude la rassegna teatrale Teatri di Naso

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Si stanno consumando i preparativi dell’ultimo spettacolo della rassegna di drammaturgia italiana contemporanea Teatri di Naso, diretta da Roberto Zorn Bonaventura. Sabato, infatti, al Teatro Vittorio Alfieri di Naso, alle ore 21.00 andrà in scena la pièce dal titolo “Le mille bolle blu, ultimo appuntamento in cartellone.

Scritto dal giornalista palermitano Salvatore Rizzo e premiato dall’Associazione dei Critici di Teatro, il monologo “Le mille bolle blu” è «una storia d’amore omosessuale, clandestina, nata nella Palermo degli anni Sessanta che va avanti, parallela a una vita cosiddetta “normale”, per trent’anni».

“Le mille bolle blu” racconta con garbo e finezza la storia di Nardino e Manuele, barbiere di borgata il primo, avvocato il secondo: si conoscono, giovanissimi, nel salone da barba dove Nardino fa l’apprendista sotto lo sguardo del padre e Manuele è figlio di un cliente facoltoso.

Filippo Luna, che secondo la motivazione dei Critici di Teatro ha realizzato «una perfetta sintesi scenico-attorale di emozione e disincanto», è noto al grande pubblico anche per le sue interpretazioni cinematografiche e televisive. Fra queste ultime, lo ricordiamo in “Makari” (dove è il vicequestore Randone) e in “Incastrati” di Ficarra e Picone.

“Teatri di Naso” riprenderà poi a ottobre con un’altra produzione di Nutrimenti Terrestri: “La grande menzogna” di Claudio Fava (nell’occasione anche regista), con David Coco, ispirato all’uccisione del magistrato Paolo Borsellino.

Il cartellone di teatro contemporaneo, fortemente voluto dal sindaco Gaetano Nanì, ha ottenuto finora un eccellente successo di pubblico, completando la valorizzazione di quel piccolo gioiello che è il Teatro Vittorio Alfieri di Naso. Inoltre, c’è stata una forte risposta di tutto il Comune, di cui è un esempio il fatto che, dopo ogni appuntamento del cartellone, c’è la possibilità di trascorrere il resto della serata nella splendida cittadina nebroidea: i locali di ristorazione convenzionati, applicano infatti, sconti particolari a chi mostrerà il biglietto d’ingresso.

“Teatri di Naso” si avvale dell’organizzazione dell’associazione “Castello di Sancio Panza”, del sostegno di Latitudini, rete di drammaturgia siciliana.

 

 

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