Il Museo Regionale di Messina ospita la rassegna poetica La Parola Nuda

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L’attesa è finita. Prende il via stasera il progetto di Rete Latitudini “La parola nuda”, a cura di Dario Tomasello e Gigi Spedale: una rassegna costituita da quattro appuntamenti di performance poetiche che saranno ospitati nella suggestiva location del Museo Regionale di Messina.

L’iniziativa, realizzata da Rete Latitudini e dal Dipartimento COSPECS – DAMS dell’Università di Messina, in collaborazione con il Museo regionale di Messina fa parte del cartellone di EPIC ‘23 Messina- Esperienze Performative di Impegno Civile, grande progetto multidisciplinare di promozione delle Arti performative nelle periferie urbane, realizzato da Mana Chuma Teatro e sostenuto dal Comune di Messina con i fondi del Ministero della Cultura.

Il primo appuntamento avrà luogo stasera alle ore 20.30. Protagonisti Melino Imparato e Totò Pizzillo con l’opera dal titolo “Il poeta ha inventato i nomi – 10 anni dalla morte di Franco Scaldati”.

Gli ideatori e curatori del progetto presentano così la prima edizione de “La parola nuda”:

La necessità di integrare la didattica ordinaria con il contributo di personalità di rilievo, in grado di fornire agli studenti, la caratura di un esempio scientifico valoroso, sarà ulteriormente suffragata dalla presenza di artisti mirabili capaci di riferire il senso di un’esperienza virtuosa, tanto più essenziale in una stagione di crisi come quella che stiamo vivendo (Dario Tomasello).

Rete Latitudini, con l’Università di Messina e Mana Chuma, propongono alla Comunità urbana un programma ricco, scandito dalla presenza calibrata di artisti di rango internazionale e di chiara fama, che permetteranno agli studenti (ma anche a tutti gli spettatori) di compiere un viaggio formativo entusiasmante, al centro di un network artistico di importanza internazionale, grazie alla lungimirante e preziosa collaborazione del Museo Regionale di Messina, diretto da Orazio Micali, divenuto da qualche anno uno degli ormai rari luoghi teatrali cittadini. (Gigi Spedale)

I successivi appuntamenti avranno luogo il 12 dicembre ore 20.30 con la  performance dal  titolo OSSA DI CRITA – scritto e interpretato da  Massimo Barilla, impreziosito dalle musiche originali dal vivo di Luigi Polimeni.

Il 18 dicembre alle ore 20.30 sarà la volta del reading poetico dal titolo LA DELICATEZZA DEL POCO E DEL NIENTE di Mariangela Gualtieri diretto e interpretato da Roberto Latini e impreziosito dalla musica Gianluca Misiti. Alcune delle più belle confidenze della meravigliosa poetessa cesenate, in una serata per voce sola. Un concerto poetico di parole lucciole e tenerezze e incanti.

Il 19 dicembre alle ore 20:30 chiuderà la rassegna poetica l’opera dal titolo IL GELO – ORATORIO IN LETTURA scritto e interpretato da Mimmo Borrelli

La lingua è danza, trance, rito pagano, sudore e colata di lava insieme: uno sguardo sulla desolazione della nostra epoca.

 

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