Proseguono gli appuntamenti targati Horcynus Festival

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Dopo il grande successo del concerto di ieri, che ha visto protagonista Stefano “Cisco” Bellotti  nella giornata dedicata ad un approfondimento sulla strage di Portella della Ginestra del 1947, proseguono a ritmo serrato gli eventi dell’Horcynus Festival, in programma fino al 6 agosto.  Sabato, infatti, alle ore 19.30 avrà luogo la presentazione del romanzo “Una trama divina. Gesù in controcampo” del gesuita e teologo Antonio Spadaro, con prefazione di Papa Francesco, che dialogherà con la scrittrice Nadia Terranova. 

 

 

Il messinese Antonio Spadaro è direttore della rivista “La Civiltà Cattolica” e membro del Board of Directors della Georgetown University, segue Papa Francesco nei suoi viaggi Pastorali, collabora con “La Repubblica” ed è autore della rubrica di commento al Vangelo sul “Fatto Quotidiano”. Di recente è stato nominato da Papa Francesco membro della 1a sessione della XVI Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi sul tema “Per una Chiesa sinodale: comunione partecipazione, missione”.

 

Nel corso della serata sarà consegnato il Premio Horcynus Orca 2023 allo scenografo Marco Dentici, originario di Galati Marina e vincitore nel corso della sua carriera di un David di Donatello e di tre Nastri d’Argento. Dentici ha collaborato quest’inverno al progetto Horcynus EDU, che ha coinvolto 12 istituti scolastici cittadini accompagnando gli studenti in un percorso di visione di film di impegno civile, abbinando le proiezioni a lezioni sugli strumenti e le metodologie del linguaggio cinematografico.

 

Nella serata di martedì 25 luglio il Premio è andato a Luca Fois, co-direttore del master in Design for Kids&Toys del Politecnico di Milano.

 

Alle ore 21.15 è in programma il film di animazione “Metamorphosis” (2022) del regista Michele Fasano, che sarà anche presente alla serata del Festival. 

 

Ispirato a “La conferenza degli Uccelli” di Farid al-Din ‘Attar (un poeta e mistico persiano del XIII secolo), il film narra di uno stormo di uccelli che viaggia al seguito di Upupa, verso la Montagna di Kafh, dimora di Re Simourgh, che promette di dare risposta a tutte le loro domande. Tra sogno e realtà, i volatili attraversano le 7 Valli. I più si perdono per strada, tranne i 4 di loro che vivranno l’esperienza di altrettanti personaggi umani reali: Monika (Albania), Abdurrahman (Turchia), Jihad (Siria) e Susan (Israele). Personaggi molto diversi l’uno dall’altra, per età, genere, cultura e religione, territorio di origine e mitologie, paesaggi geografici e background storico e psicologico, sullo sfondo dei drammi del Mediterraneo orientale. 

Per i casi della vita, ma sulla base della propria differente ortodossia, ognuno di loro vive contemporaneamente in due o più religioni. Non solo “accanto”, in un atteggiamento di tolleranza, ma “abitandone più d’una allo stesso tempo”. 

Il cinema d’animazione, per via di metafora, consente di dare visibilità sia alla loro comunanza spirituale, nella loro assoluta differenza culturale, sia all’antichità della tradizione sapienziale in cui tale comunanza si inscrive: la religione dell’Amore. Alla fine solo a 6 uccelli sarà rivelato il segreto: all’Upupa, che li guida (ma anche lei dovrà prima imparare qualcosa); ai 4 che avranno vissuto l’esperienza d’Amore di quei personaggi umani; più a un sesto, il più improbabile di tutti.

 

Da domenica 30 luglio a martedì 1 agosto ritorna l’atteso appuntamento con il Festival del Cine Espanol Y Latinoamericano, a cura di Iris Martin-Peralta e Federico Sartori, grazie alla collaborazione delle fondazioni messinesi con l’Ambasciata di Spagna in Italia: tre giorni di pellicole, in versione originale con sottotitoli in italiano, con una selezione che dà ampio spazio a film altrimenti invisibili in Italia.

 

Il Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano sarà aperto alle 21.00 con la proiezione del cortometraggio “Time (L)over” di Alvaro Pinnel. 

Alle 21.15 è in programma il film “Suro” (2022) di Mikel Gurrea. Saranno presenti i curatori Federico Sartori e Iris Martin Peralta e, in collegamento, il regista Mikel Gurrea.

Musica, cultura, cinema, teatro e tanto altro ancora. Gli appuntamenti di Horcynus Fest proseguono regalando incredibili emozioni.

 

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