Buona la prima per Matera Fiction

0
596

Si è conclusa ieri la prima edizione di MATERA FICTION. Molti gli eventi che si sono susseguiti nel corso dell’ultima giornata, come l’inaugurazione dell’originale mostra, presso la Biblioteca Provinciale che omaggia la Basilicata attraverso lo sceneggiatore e scrittore di origini lucane Carlo Alianello e il “re degli sceneggiati televisivi” Anton Giulio Majano.

Tra le presenze dell’ultimo giorno il Capo struttura RAI fiction Michele Zatta, responsabile delle produzioni internazionali, Carlo Verdone ed Eugenio Bennato.

Alle ore 18.00, sono state proiettate in anteprima nazionale, presso il Cinema Guerrieri, le prime clip su ELISA CLAPS. PER ELISA. Questo  è il nome dato alla fiction, girata tra Potenza e Matera, che prossimamente, andrà in onda su Rai 1.

L’omicidio di Elisa Claps è un fatto di cronaca nera in cui fu vittima una studentessa, nata a Potenza il 21 gennaio 1977 e uccisa a sedici anni. Accaduto il 12 settembre 1993 se ne persero le tracce per oltre sedici anni, fino a quando il suo cadavere fu ritrovato nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza il 17 marzo 2010. Le indagini successive appurarono che la morte della giovane avvenne lo stesso giorno della sua scomparsa per mano di Danilo Restivo che fu giudicato colpevole anche dell’uccisione, compiuta nel 2002 in territorio britannico, di una vicina di casa, Heather Barnett. Elisa Claps era una studentessa al terzo anno del liceo classico di Potenza. La mattina di domenica 12 settembre 1993 Elisa uscì di casa per recarsi a una funzione religiosa nella vicina chiesa insieme ad un’amica, promettendo a Gildo, uno dei due fratelli maggiori, che sarebbe rientrata entro le ore 13 per raggiungere la famiglia nella casa di campagna dei Claps per pranzare tutti insieme. Secondo le testimonianze, la giovane aveva in realtà concordato con l’amica in questione di recarsi presso la chiesa della Santissima Trinità, nel centro di Potenza, per incontrare un amico che doveva consegnarle un regalo per festeggiare la promozione agli esami di riparazione. Da quel momento di lei si persero le tracce.

L’inchiesta venne inizialmente assegnata alla Procura della Repubblica di Potenza e il caso affidato alla PM Felicia Genovese. Fu scoperto che la persona incontrata da Elisa era Danilo Restivo, ventunenne originario di Erice in Sicilia e trasferitosi da ragazzino a Potenza con la famiglia, dove il padre Maurizio aveva assunto l’incarico di direttore della Biblioteca nazionale potentina.[7] Restivo risultò essere stato l’ultima persona ad aver visto la ragazza. Gli inquirenti scoprirono che Restivo aveva l’abitudine di importunare le ragazze delle quali si invaghiva, effettuando spesso telefonate mute nelle quali si sentiva la colonna sonora del film Profondo rosso o il brano Per Elisa di Beethoven. Un’altra abitudine di Restivo era quella di tagliare di nascosto ciocche di capelli a giovani donne con un paio di forbici, che portava sempre con sé. Alcune amiche di Elisa dichiararono che Restivo aveva tentato di corteggiarla senza successo e che era abitudine del giovane cercare di ottenere appuntamenti dalle ragazze da cui era attratto con la scusa di offrire piccoli doni, diventando poi aggressivo e violento nel momento in cui queste rifiutavano i suoi approcci. Quando apprese che la giovane aveva avuto un appuntamento con Restivo, la madre di Elisa focalizzò la sua attenzione contro il ragazzo, dichiarando che, con ogni probabilità, Danilo aveva ucciso Elisa e ne aveva occultato il corpo. La madre quindi chiese ripetutamente agli inquirenti d’indagare a fondo su Restivo, ma senza esito.

Nel frattempo, nel 2002, il fratello di Elisa, Gildo, in accordo con tutta la famiglia, ebbe l’idea di creare la prima associazione dei familiari delle persone scomparse: l’Associazione Penelope.

Sempre nella serata di chiusura del MATERA FICTION sono stati assegnati, i Serial Award International,  i premi in oro di Matera Fiction 2023 creati dal maestro orafo Michele Affidato.

GIUSEPPE STASI e GIANCARLO FONTANA per la regia di  THE BAD GUY

Una finestra sul mondo:

LA FAMIGLIA UYSAL serie turca prodotta da Yapin

HARGA serie tunisina creata da Lassaad Ousleati

Premio ritirato dall’attore Hedy Krissaane

11-11 serie algerina prodotta da Hks

Premio ritirato dal regista delle serie

TODAS AS MULHERES DO MUNDO serie tv brasiliana scritta da Jorge Furtado e Janaína Fischer per Tv Globo. Ispirata all’omonimo film del 1966

Premio ritirato da Jorge Furtado

 EL FIN DEL AMOR serie tv argentina. Riflessione sul sesso, i tabù, l’amore romantico. Premio alla giornalista e scrittrice TAMARA TENENBAUM

MARE FUORI RAI FICTION Premio ritirato da Michele Zatta capo struttura Rai Fiction responsabile delle produzioni internazionali

 DON MATTEO RAI FICTION

Premio ritirato da Francesca Tura produttrice della serie

Premio per la fiction a MEDIASET

Premio ritirato da Alfonso Cometti, capostruttura Mediaset

 CARLO VERDONE per VITA DA CARLO

Premio ritirato da Carlo Verdone

 PREMIO SPECIALE per miglior attrice di Fiction ad ELENA SOFIA RICCI.

Buona la prima dunque per Matera Fiction, ancora una volta la Città dei Sassi si conferma porto sicuro di grandi successi televisivi e cinematografici.

 

 

RISPONDI

Scrivi il tuo commento
Inserisci il tuo nome