Il Teatro Vittorio Emanuele ospita la mostra dal titolo Tutto è Uno

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Teatro Vittorio Emanuele

Questo pomeriggio, alle ore 18,00, nell’ambito del progetto “L’Opera al Centro”, curato da Giuseppe La Motta,  nello spazio espositivo del Teatro Vittorio Emanuele di Messina sarà inaugurata la mostra di Dania Mondello “TUTTO É UNO”, con i testi in catalogo di Rita Fulco.
All’evento prenderanno parte il presidente Orazio Miloro, il sovrintendente Gianfranco Scoglio e i consiglieri Giuseppe Ministeri e Lorenzo Scolaro.
Dania Mondello nasce a Messina il 21 Gennaio 1982. Consegue il Diploma Universitario in Operatore dei Beni Culturali con indirizzo Archeologico alla Facoltà di Lettere e Filosofia della sua città. Successivamente si laurea presso l’Università degli Studi di Firenze. Dopo la laurea frequenta con successo l’Accademia di Belle Arti Mediterranea ottenendo la laurea in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo con indirizzo Decorazione. Ha al suo attivo numerose personali e collettive di pittura, esperienze lavorative in ambito scolastico ed è titolare del laboratorio di pittura “Naturarte” presso la sua Azienda Agricola Didattica “La Vecchia Mimosa”. Fa parte dell’equipe di artisti che dipinge i Supereroi DC Comics sulle fiancate delle navi Tirrenia. Ha creato con Lidia Muscolino un’esclusiva linea di vestiti, interamente cuciti e dipinti a mano, dal nome di ” Manti d’Amuri “. Attualmente svolge il ruolo di direttore artistico presso il “Teatro dei 3 Mestieri” all’interno del progetto “TeatrArt”.
La pittura per Dania Mondello è un “esercizio spirituale”, nel senso in cui questi termini venivano utilizzati, ad esempio, nelle antiche scuole stoiche, nelle quali la filosofia non era solo dottrina, ma una vera e propria “maniera di vivere”, la cui pratica rendeva semplice distinguere i filosofi dai non filosofi.
Una delle caratteristiche della filosofia così intesa era l’attenzione profonda e costante al rapporto tra i singoli e l’Universo; rapporto che veniva coltivato, appunto, con esercizi ben precisi, volti a formare quelle facoltà che permettono di andare oltre la mera superficie delle cose, le contingenze, le ansie, le brame e tutto ciò che la vita nel mondo propone a profusione.
Dania Mondello usa i colori, i pennelli e i materiali con cui lavora ai suoi quadri come ponti, la cui materia grezza diventa, una volta sulla tela, elemento “sottile” che conduce verso l’oltre, dove lei stessa, in quanto pittrice, giunge a trovarsi quando è immersa nel dipingere, come uno yogi si immerge nella meditazione. Un esercizio spirituale che presuppone, quindi, che chi decida di incontrare i suoi quadri – di incontrarli davvero – si predisponga a una sorta di cammino iniziatico, un percorso nelle pieghe di ciò che le differenti tradizioni filosofiche o religiose chiamano anima, spirito, psiche.
Dania Mondello, in ogni quadro, rivela i percorsi che le si sono, a loro volta, rivelati, per riprendere contatto con l’invisibile, con l’inapparente, con l’oltre che è già da sempre, qui e ora.
La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, escluso il lunedì, dal 28 Aprile al 9 Maggio nelle fasce orarie 10.00/12.30 – 16.00/18.40.

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