Bilancio positivo per il progetto Nutrimenti in Periferia

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Si è concluso, dopo un’intensa attività della durata di quattro mesi senza sosta, NUTRIMENTINPERIFERIA; un progetto finanziato dal Ministero della Cultura e dal Comune di Messina per eventi di spettacolo dal vivo.

NUTRIMENTINPERIFERIA ha compreso ventotto eventi. Il progetto è stato concepito e realizzato in un’ottica di condivisione e apertura alle realtà artistiche perlopiù cittadine con più di cento lavoratori dello spettacolo coinvolti tra attori, musicisti, autori, registi, tecnici, assistenti e collaboratori per un totale di circa 710 giornate lavorative.  La risposta da parte del pubblico è stata importante e sono state sfiorate le 2500 presenze. Molti degli eventi sono stati accompagnati da rinfreschi, angoli ristoro e degustazioni.

NutrimentINPeriferia è stata una esperienza lunga e faticosa ma esaltante allo stesso tempo. – afferma Maurizio Puglisi, organizzatore e direttore artistico di Nutrimenti Terrestri – Quattro mesi di attività che mi hanno arricchito umanamente e professionalmente e che mi hanno fatto conoscere luoghi, situazioni e persone che sono entrate prepotentemente nella mia vita. Ringrazio tutti gli artisti e le maestranze del territorio coinvolte che, mettendo a disposizione le loro professionalità, ci hanno permesso di realizzare i nostri programmi. A tutti loro, a tutti i lavoratori dello spettacolo di NutrimentINPeriferia dico grazie per il sincero entusiasmo che hanno condiviso con me. Grazie a Giuseppe Ministeri per Tao Scs e a Mariaclara Spartà. Ma il ringraziamento più grande sento di farlo alle persone che hanno lavorato con me in tutti questi mesi e senza le quali non sarei riuscito a realizzare nulla di tutto quello che è stato fatto, e che voglio citare: Marilisa Busà, Adriana Mangano, Martina Morabito, Laura Giacobbe, Marta Cutugno. Uno staff di altissima professionalità non disgiunta da una grande simpatia”. 

Molti gli spettacoli che si sono susseguiti in questi ultimi mesi nei luoghi più disparati promuovendo il teatro anche laddove il teatro non c’era.

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