Cesv: a Bergamo i giovani che cambieranno il mondo

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Fabio Cusumano, Valeria Di Brisco, Gabriele Ruvolo, Federica Leo, Elena Magazzù, Fabrizio Venuto, Maria Mortelliti, Giulia Portaro e Vincenza Salvo: sono questi i nomi che insieme con Silvia Gheza e Mariella Mazza, compongono la delegazione del CESV per “Io dono così. Giovani che cambiano il mondo”. È questo il nome dell’evento nazionale, promosso dal Cesv, che si terrà a Bergamo, Capitale Italiana del Volontariato 2022.

«Si tratta di un’esperienza di crescita e di condivisione. Ma anche di confronto e di sperimentazione», spiega il presidente del CESV Santi Mondello. «Un’esperienza che siamo davvero felici di poter offrire a questi ragazzi e ragazze che da anni sono intensamente impegnati nel terzo settore del territorio». «Ed è per noi particolarmente importante che della delegazione facciano parte, insieme con volontari di alcune organizzazioni territoriali, anche i giovani oggi attivi nel progetto di servizio civile Vespri (Volontariato, Empowerment Sociale, Pratiche di Resilienza e Innovazione)», aggiunge la consigliera Mariella Mazza. «Siamo certi che al loro ritorno a Messina sapranno trasmettere alle associazioni e a tutta la comunità una consapevolezza ancora maggiore del senso del loro operato al fianco e a supporto del volontariato».

Per prepararsi alle due giornate di sabato 8 e domenica 9 ottobre i giovani messinesi stanno partecipando in questi giorni ad una serie di incontri ad hoc. A Bergamo condivideranno l’esperienza con altri 500 ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia e prenderanno parte a dialoghi, laboratori, convegni, eventi artistico-culturali realizzati in forma partecipativa per valorizzare le esperienze di dono e di impegno che cambiano le comunità. La due-giorni, che si intitola “Scegliere il coraggio”, sarà inaugurato da Roberto Saviano. La conclusione sarà caratterizzata dall’elaborazione di dieci lettere all’Europa sui temi ambiente e vita sulla terra, giustizia e legalità, parità di genere, pace e geopolitica, salute e benessere, investire sul territorio, cultura, cittadinanza e partecipazione, scelte e opportunità, esperienza del dono.

Appoggiare il terzo settore significa prendersi cura del proprio futuro.

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