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Al Teatro Vittorio Emanuele in arrivo Il malato immaginario

Con il palcoscenico ancora fumante per il recente successo ottenuto dal grande Christian De Sica il Teatro Vittorio Emanuele di Messina si appresta ora ad accogliere lo spettacolo dal titolo Il malato immaginario in scena sabato alle ore 21.00 e domenica alle ore 17.30

Diretta da Guglielmo Ferro la pièce vedrà sul palco un grandioso cast capitanato da Emilio Solfrizzi, al suo fianco Lisa Galantini, Antonella Piccolo, Sergio Basile, Viviana Altieri, Cristiano Dessi, Pietro Casella, Cecilia D’Amico e Rosario Coppolino.
Lo spettacolo racconta la storia di un uomo che ha più paura di vivere che di morire, e il suo rifugiarsi nella malattia non è nient’altro che una fuga dai problemi, dalle prove che un’esistenza ti mette davanti.
La tradizione, commettendo forse una forzatura, ha accomunato la malattia con la vecchiaia, identificando di conseguenza il ruolo del malato con un attore anziano o addirittura vecchio, ma Moliere lo scrive per se stesso quindi per un uomo sui 50 anni, proprio per queste ragioni un grande attore dell’età di Emilio Solfrizzi potrà restituire al testo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato. Il rifiuto della propria esistenza.
La comicità di cui è intriso il capolavoro di Moliere viene così esaltata dall’esplosione di vita che si fa tutt’intorno ad Argante e la sua continua fuga attraverso rimedi e cure di medici improbabili crea situazioni esilaranti.
Una comicità che si avvicina al teatro dell’assurdo, Moliere, come tutti i giganti, con geniale intuizione anticipa modalità drammaturgiche che solo nel ‘900 vedranno la luce.
Si ride, tanto, ma come sempre l’uomo ride del dramma altrui.

Queste le premesse di uno spettacolo che tra risate e riflessioni regalerà al pubblico qualche imperdibile ora di relax.

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