Il Teatro Vittorio Emanuele ospita i Viaggimmaginari di Concetta De Pasquale

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Teatro Vittorio Emanuele

Domani, alle ore 18.00,  nel nuovo spazio espositivo del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, nell’ambito del progetto “L’Opera al Centro” curato da Giuseppe La Motta, sarà inaugurata la mostra dal titolo “VIAGGIMAGINARI”, di Concetta De Pasquale, impreziosita dai testi di Milena Romeo. All’inaugurazione prenderanno parte anche il presidente Orazio Miloro, il consigliere Giuseppe Ministeri d il Sovrintendente Gianfranco Scoglio.

Le opere in mostra comprendono acquarelli e dipinti soprattutto su carte nautiche con tante storie intrappolate,  che lei legge e tira fuori con rispetto. Le tecniche usate sono olio, catrame e muffe marine su carta nautica; olio e catrame su carta; acquarello su carta storica (orto di Messina e porto di Montecarlo che dialogano), tecnica mista su carta di cotone. La De Pasquale accumula carte e accumula storie. Alcune vengono dall’inabissamento di una barca a vela nel porto di Palermo dal nome “Giramondo” che lei ha spazzolato, pulito, recuperato; altre vengono da una amica armatrice, sponsor di progetti comuni; ma anche dalla dalla Marina Militare; dal Cartografico di Genova; e infine  dall’Oceanografico del Principato di Monaco con fogli fini e impalpabili. Ogni carta ha un suo racconto.  Attraversa virtualmente il Mar Tirreno, l’isola di Minorca, Capo Passero, il golfo di Napoli, lo stretto di Bonifacio, Portofino, Genova, Sanremo, Capo San Sebastian, Piombino. Chiusa al mondo, come tutti, nei lunghi mesi di isolamento, si è spostata dipingendo. Il rapporto dell’artista con questo materiale nobile è antico.

Concetta De Pasquale nasce a Salò (BS) nel 1959. Trasferitasi in Sicilia con la famiglia negli anni Settanta, si laurea a Messina in lettere, specializzandosi ad Urbino in Storia dell’Arte. Successivamente si laurea in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove avrà modo di frequentare gli studi degli scultori Fausto Melotti e Nanni Valentini, suoi maestri nell’uso minimale e rigoroso della materia. Tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta apre il suo primo studio di pittura a Messina e inizia a esporre i suoi lavori performativi e materici e le sue Terre in importanti spazi espositivi: alla Galleria Hobelix, alla Galleria Il Gabbiano e allo spazio Arte della Fiera di Messina; alla Galleria Sincron di Brescia; alla Galleria Gianni Caruso di Torino, al Caffè Voltair a Firenze, alla Galleria Fluxia di Chiavari, alla Galleria Spazio di Sauze D’oulx, alla Fondazione Mazzullo a Taormina e alle Palazzine cinesi di Catania. Viene invitata alla Expoarte di Bari e all’Arte Fiera di Bologna.
In questi primi anni si occupano della sua opera i critici: Teresa Pugliatti, Lucio Barbera, Giovanna Giordano, Maria Teresa Roberto, Giuliano Serafini, Rosario Genovese, Giovanni Jovine. Contemporaneamente alla sua attività artistica si dedica all’insegnamento presso il Liceo Artistico di Messina.

Dal 2000 inizia a esporre anche all’estero in spazi pubblici e gallerie private a Stoccolma, Lisbona, Spagna, Parigi, Nizza, Principato di Monaco, Londra, Strasburgo, Budapest, Bruxelles, Berlino, Lugano, Indonesia e Dubai.

Per la città di Messina nel 2010 ha progettato e realizzato una scultura monumentale, commissionata dal Comune per la piazza del Teatro V. Emanuele. Attualmente vive e lavora nel suo studio artistico in Sicilia sul Mare, intraprendendo spesso viaggi in barca a vela come “Pittrice di bordo” dove realizza taccuini di viaggio e traccia rotte reali e immaginarie su carte nautiche dei suoi viaggi.
Le sue opere sono presenti in Musei e in importanti Collezioni pubbliche e private in Italia e all’Estero.
La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, escluso il lunedì, dal 28 gennaio all’8 febbraio nelle fasce orarie dalle 10.00 alle 12.30  e poi dalle  16.00 alle 18.40.

Appuntamento da non perdere, dunque, per entrare nel mondo segreto di un’artista tutta da scoprire.

 

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