Messina: si conclude il progetto Generazione Mai Più

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Si concluderà lunedì, presso la Multisala Apollo, il progetto “Generazione Mai Più – Seconda edizione”.

In abbinamento alla proiezione del film “Il Concorso” di Philippa Lowthorpe con Keira Knightley (prima visione assoluta per la città di Messina), il programma ha visto impegnati, tra marzo e giugno di quest’anno, gli studenti delle seconde e delle terze classi del Liceo Artistico “E. Basile” di Messina, alternando proiezioni e laboratori didattici sul tema del contrasto alla violenza di genere e sulla parità di genere. “Generazione Mai Più” è un progetto del Cineforum Don Orione, in collaborazione con il Liceo “Basile” e con il sostegno della Fondazione IntesaSanPaolo e di Banca d’Italia, e la direzione artistica di Francesco Torre.

Prima di ognuna delle tre proiezioni previste (16.30 – 18.30 – 20.30, presso Multisala Apollo, ingresso con biglietto ed esibizione del green pass) sarà proiettato il cortometraggio “The Wedding Cake” di Monica Mazzitelli; un video che raccoglie gli elaborati finali dei due laboratori di storyboard e manifesti cinematografici. Laboratori condotti dai docenti Michela De Domenico e Antonio Ciancio. Alla prima proiezione, inoltre, saranno consegnati gli attestati ai partecipanti alla presenza del presidente del Cineforum Don Orione Nino Genovese, del Dirigente scolastico del Liceo Basile e di Francesco Torre, che ha curato la rassegna introducendo i film in programma.

«La formazione cinematografica del pubblico giovane è da sempre uno degli obiettivi del Cineforum Don Orione – afferma Francesco Torre, direttore artistico dell’iniziativa – e il progetto Generazione Mai Più ci ha permesso, anche in periodo di restrizioni per l’emergenza sanitaria, di portare il cinema nelle scuole anche quando le sale erano chiuse. I ragazzi hanno fatto un lavoro straordinario durante i laboratori e sarà un piacere mostrarlo a tutti i nostri soci con una proiezione su grande schermo».

Si conclude cosi un’esperienza formativa non soltanto per i ragazzi ma anche per i docenti che ne hanno preso parte, contribuendo a plasmare la società di domani.

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