Carolina Capria presenta il romanzo Femmina non è una parolaccia

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Questo pomeriggio  alle  ore 17.30, avrà luogo, sul canale zoom di Come si si scrive una grande storia, la presentazione del volume ‘Femmina non è una parolaccia’ di Carolina Capria e pubblicato  da Marietti Junior. Il volume, scritto dalla Capria con Mariella Martucci, si prefigge di insegnare ai più piccoli concetti come il femminismo e la parità di genere.

L’incontro si suddivide in due parti: la prima, che ha inizio alle ore 17:30, sarà dedicata a un pubblico di bambine e bambini, dai sette anni in su. L’idea del libro è infatti proprio quella di raccontare loro il femminismo nelle sue pratiche quotidiane, di educare alla parità, attraverso le avventure di Nina. Nella seconda parte, che prenderà il via a partire dalle 18.30 in poi, Carolina Capria dialogherà anche con un pubblico più adulto, formato  scrittrici e scrittori, insegnanti, semplici curiosi e curiose, raccontandoci come lei e Mariella Martucci hanno scritto il libro e rispondendo alle domande del pubblico.

Il libro Femmina non è una parolaccia‘ racconta la storia  di Nina, che sa bene di essere molte cose: una chiacchierona, un’amante degli scherzi, una buona amica… Ma un giorno un bambino del suo palazzo la accusa di essere una femminista. Nina non perde tempo e corre a cercare la parola sul dizionario, per scoprire che sì, lei è proprio una femminista! Ma che cosa vorrà dire, in realtà? Iniziano così tante piccole avventure quotidiane che fanno capire a Nina e ai suoi amici quanto è importante credere che abbiamo tutti gli stessi diritti e le stesse libertà… e provare a cambiare almeno un pochino il mondo che ci circonda.

 

La lezione è del tutto gratuita, per chi volesse sdebitarsi – come da filosofia del progetto –  si consiglia una donazione ai progetti di adozione a distanza della onlus Terre des hommes, uno dei più grandi movimenti al mondo per la difesa dei diritti dei bambiniIl progetto di Francesco Trento prevede infatti lezioni gratuite con la ‘richiesta’ di devolvere una offerta   a varie associazioni, tra cui EmergencyAmnesty InternationalMediterranea, il centro Antiviolenza Onda Rosa Nuoro, la distribuzione di pasti solidali di Nonna Roma, Casetta Rossa, A Buon Diritto, l’associazione animalista Oipa di Treviso, l’Associazione Italiana per la ricerca sul cancro e molte altre associazioni. Il successo dell’iniziativa è stato talmente largo che si è deciso di continuare con una o due lezioni gratuite a settimana, accanto a quelle a pagamento che Francesco ha ripreso dal giugno dello scorso anno (https://onlytap.io/hyp5dp). A pagamento fino a un certo punto, perché, dice lo scrittore e sceneggiatore romano, “Se qualcuno non può permettersele vale il vecchio motto marxista da ciascuno secondo le sue possibilità, a ciascuno secondo i suoi bisogni”. A chi non può pagare, Francesco Trento offre sconti nella misura decisa dagli allievi, dal 5 al 99%, e chiede in cambio di fare qualche ora di volontariato presso una qualsiasi onlus o associazione a scopi benefici: tu fai dieci, venti, trenta ore di volontariato, e lui ti garantisce le stesse ore di formazione. Un incontro che saprà offrire ai partecipanti molti spunti di riflessione.

Intorno alla metà di marzo del 2020,  lo scrittore e sceneggiatore Francesco Trento ha deciso di tenere tre lezioni gratuite di sceneggiatura alla settimana per tutta la durata del lockdown. In poco tempo il numero dei partecipanti è  variato da 50  a più di 400. A questa larga community virtuale di aspiranti scrittrici e scrittori Francesco  ha chiesto in cambio una sola cosa: di fare una piccola (o grande) donazione ad associazioni di loro scelta, o a quelle suggerite durante le lezioni. Pian piano, altri addetti ai lavori hanno prestato un paio d’ore del loro tempo alla causa, e fianco di Francesco sono apparsi la sceneggiatrice Ludovica Rampoldi (David di Donatello 2020), le scrittrici Michela Murgia, Francesca Melandri, Paola Ronco, Carolina Capria, Emanuela Valentini, Gaja Lombardi Cenciarelli e Antonella Lattanzi, i produttori Nicola Giuliano (Oscar per La Grande Bellezza) e Luigi De Laurentiis, registi e registe come Marco Bechis e Paola Randi, gli sceneggiatori Stefano Sardo, Ludovico Bessegato e Fabio Bonifacci, gli scrittori Matteo Bussola, Giampaolo Simi, Leonardo Patrignani, Antonio Paolacci e Fabio Bartolomei, gli editor Claudio Ceciarelli e Franco Forte. Così, in poco tempo, i partecipanti alle lezioni gratuite hanno donato oltre 50.000 euro a varie associazioni, tra cui EmergencyAmnesty InternationalMediterranea, il centro Antiviolenza Onda Rosa Nuoro, e il progetto ha assunto carattere virale, perché fare del bene fa bene.

 

 

 

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