Umbria Film Fest: al via la prima edizione di Amarcorti

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Ancora pochi giorni per partecipare alla  prima edizione di Amarcorti, concorso dedicato ai cortometraggi italiani, nato per festeggiare i 25 anni di attività di Umbria Film Festival che si svolgerà come di consueto dal 7 all’11 luglio nel borgo medievale di Montone.

iscrizione gratuita, il termine ultimo è fissato per il 16 maggio  e si rivolge a registi italiani o residenti in Italia, con particolare attenzione alle cinematografie emergenti, ai giovani cineasti e agli indipendenti. Possono partecipare a questa sezione corti realizzati nel triennio 2019-2021 della durata massima di 25 minuti (titoli inclusi).

Sono ammessi alla selezione anche cortometraggi già presentati o premiati in altri festival. La domanda di iscrizione dovrà essere inviata all’indirizzo vanessastrizzi@umbriafilmfestival.com in una mail, con oggetto ‘AMARCORTI’ e dovrà contenere nome, cognome e data di nascita del proprietario del film, con titolo, sinossi e scheda tecnica del cortometraggio. E’ richiesto, inoltre, un formato digitale del film (video HD, preferibilmente file MOV o MP4) o un link streaming con eventuale password per la visione da parte della giuria, oltre a due foto del film e una del regista. Tutte le specifiche per partecipare al bando al link ufficiale:  www.umbriafilmfestival.com/uff/partecipa-ad-amarcorti/

Due i Premi per questa prima edizione di ‘Amarcorti’. Per il Miglior Corto, la distribuzione internazionale sulla piattaforma CinemaItaliaUK e la collaborazione per la realizzazione di una nuova opera a cura di Produzione Straordinaria S.r.l. Prevista anche una Menzione d’Onore, che permetterà al premiato il libero accesso all’archivio di Augustus Color, eccellenza da oltre 40 anni nel campo della produzione, post-produzione e restauro di vecchie pellicole.

Questo nuovo bando – sottolinea la direzione artistica – dà la possibilità ai giovani cineasti di vedere il frutto del proprio lavoro giudicato da professionisti del settore e permette loro di portare il proprio lavoro là dove dovrebbe sempre essere mostrato: sul grande schermo, dove il pubblico del festival potrà vederlo e apprezzarlo”.

E allora basta attendere. Il momento di dar vita ai sogni è arrivato.

 

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