Tensione superficiale sbarca sulle piattaforme chili e #iorestoinsala

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Tensione Superficiale

L’attesa è finita. Da domani esce sulle piattaforme Chili e #IORESTOINSALA il film dal titolo Tensione superficiale, opera prima di Giovanni Aloi, sceneggiata dal regista con Heidrun Schleef e Nicolò Galbiati.

La pellicola racconta la storia di Michela,  ragazza madre di trent’anni.   Insoddisfatta del lavoro di receptionist in un hotel sul lago di Resia, estenuata dagli orari che le permettono di vedere solo di rado il figlio, decide di dare una svolta alla propria vita. Varca così il confine, per lavorare come prostituta nel week-end: in Austria, a pochi chilometri di distanza, le ragazze che vendono il proprio corpo sono tutelate dalla legge e ricevono lauti stipendi. Non appena però in paese si sparge la voce del suo nuovo lavoro, tutta la comunità le si rivolta contro, isolandola e perseguitandola. Il “segreto” di Michela porterà alla luce molte delle meschinità e delle ipocrisie quotidiane che sottendono alla vita del paesino montano, trasformando la ragazza in un capro espiatorio perfetto. Riuscirà a reagire, rifugiandosi nei valori più tradizionali: la famiglia, la dura vita di montagna, i rituali della comunità. Passata quindi attraverso la crudeltà dei suoi concittadini, la donna riuscirà infine a riconciliarsi con l’ex marito e l’intero paese, senza rinunciare alla propria volontà di autodeterminarsi.

A dare vita a questa intensa storia di rivalsa un grandioso cast formato da Cristiana Dell’Anna (conosciuta al grande pubblico per Un posto al sole e Gomorra – La serie), Francesca Sanapo, Benno Steinegger, Philipp Peter Heidegger, Hannes Perkmann, Katja Lechtaler, Katia Fellin, Celine Stampfer e Leo Seppi.

Quando mi sono imbattuto in un’intervista  a una ragazza italiana  che varca  il confine ogni giorno per prostituirsi, all’insaputa dei suoi amici e della sua famiglia – ricorda il regista Giovanni Aloi – ho immediatamente  intravisto  un enorme  potenziale cinematografico in questa vicenda. Il film è una storia di confine, che racconta una storia, lontano da ogni volontà di giudizio, ma con il solo desiderio di stimolare la riflessione su temi quanto mai attuali. Una donna che, adottando  un comportamento ritenuto moralmente inaccettabile, trova una via per ottenere ciò che la società esige da lei. Ricostituisce il proprio nucleo famigliare in brandelli, ribalta la sua situazione economica, si riscopre donna, desiderabile, forte”.

Queste le premesse di una storia densa di emozioni che saprà catturare lo spettatore fin dalle primissime battute.

 

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