Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma, un film per non dimenticare

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In occasione della Giornata della Memoria, mercoledì  andrà in onda su RaiPlay il film dal titolo Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma’, diretto da  Giulio Base. Girato lo scorso dicembre a Roma, proprio nella splendida cornice del quartiere ebraico, tra il Lungotevere e l’Isola Tiberina, il film racconta la storia della Shoah attraverso un gruppo di ragazzi in cerca della verità.

Una strada innovativa per un racconto che si propone di coinvolgere le nuove generazioni, trasferendo alle loro coscienze e riflessioni la più tragica lezione della storia dell’umanità. Un progetto che ha ricevuto il patrocinio della Comunità Ebraica di Roma.

Nel film il passato continua a rimescolarsi con il presente: il ritrovamento di una lettera contenente una misteriosa fotografia ingiallita che ritrae una bambina, porterà un gruppo di giovani studenti alla ricerca della verità. Cercando di svelare il mistero che si cela dietro la foto, i ragazzi affrontano un viaggio attraverso la memoria di un passato doloroso e difficile da dimenticare come quello del rastrellamento del quartiere ebraico di Roma. E pur appartenendo a confessioni religiose diverse, provano a trasformarlo nell’occasione per una riflessione collettiva camminando insieme nel loro primo impegno esistenziale, personale, culturale.

A dare vita a questa dolorosa pagina di storia un grandioso cast nel quale troviamo Bianca Panconi, Emma Matilda Lió, Daniele Rampello, Irene Vetere, Francesco Rodrigo, Marco Todisco, Aurora Cancian, Alessandra Celi, con la partecipazione di Lucia Zotti, l’amichevole partecipazione di Domenico Fortunato e un cameo di Giulio Base.

Il film, scritto da Giulio Base insieme a Israel Cesare Moscati, regista e sceneggiatore recentemente scomparso e da Marco Berettasi avvale della fotografia di Giuseppe Riccobene, delle scenografie di Walter Caprara e dei costumi di Magda Accolti Gil.

“Della Shoah non si parlerà mai abbastanza – sottolinea Giulio Base. Quando poi lo si fa rivolgendosi ai più giovani, coltivando la memoria come fosse un giardino da non lasciare mai privo di cure, ciò vale ancor più. In questa storia vive non solo un teen drama, non solo un intreccio adolescenziale, non è la pietà per le vittime dello sterminio, che pure è presente, ad animare il plot, ma la ricerca di quel che accadde, la voglia di sapere, di scoprire, di divulgare acciocché quell’orrore non debba mai più ripetersi

Dopo il debutto su RaiPlay il film andrà in onda su rai 1 il 6 febbraio alle ore 22.50. La scelta della giornata della memoria per la visione su Rai Play sottolinea l’importante messaggio che il film vuole dare: continuare a cercare e ricordare la storia della Shoah affinché non si ripeta, studiare e  incontrare  le diverse religioni nel rispetto reciproco.

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