Promontorio Nord presenta Volta la Carta, omaggio al grande Fabrizio De Andrè

0
198

Dopo lo strepitoso successo di Casca il vento di Simone Corso andato in scena lo scorso 13 agosto nella  splendida  cornice della Tenuta Rasocolmo prosegue la rassegna teatrale Promontorio Nord diretta da Roberto Zorn Bonaventura.

Il prossimo appuntamento  è per domani, alle ore  18.30, con l’interessante spettacolo di Davide Colnaghi e Anna Mazzeo sulla vita del cantautore Fabrizio De Andrè dal titolo Volta la carta.

Un cantastorie, con la sua sola voce ed una chitarra accompagna la nostra fantasia ed i nostri ricordi. Siamo alla fine degli anni 50. Fabrizio de André rischia di diventare un mediocre avvocato. Ma è molto più di questo. Fabrizio è un giovane borghese, colto, intollerante alle infamie del potere, anticonformista, anarchico, liberale, con una smisurata passione per alcol e sigarette, amico e amante appassionato delle bagasce, marito inaffidabile, musicomane e divoratore accanito di libri. Poteva avere una vita tranquilla come tanti, il suo lavoro, la famiglia e le serate tra amici in cui poteva strimpellare la chitarra, discutere di politica nei salotti della Genova bene e magari incidere qualche disco per togliersi il capriccio. Ma, fortunatamente, il Destino aveva in serbo altre Carte per lui.

 

Sul palcoscenico del suo ultimo tour, che lui non immaginava fosse l’ultimo,  volle con sé un castello di Carte come scenografia. Un castello di carte come quelli che i bimbi fanno per gioco. Fatto di Tarocchi. A fargli compagnia sul palco di Fabrizio c’erano anche  il Bagatto, la Ruota, il Giudizio, l’Eremita – alternato con l’Arcano senza Nome – il Carro, il Sole, la Luna e le Stelle. Perché loro e non altri? Perché, tra i ventidue arcani maggiori, questa scelta, quest’ordine? Ed è così che nasce “Volta la carta, I Tarocchi di Faber”. Un monologo, atto unico in cui Destino accompagna Fabrizio nella sua vita come un amico invisibile ma sempre presente. È fatto di immagini, cronaca, aneddoti e soprattutto di canzoni.

Davide Colnaghi racconta e canta scoprendo, uno ad uno, i suoi Arcani. Ogni carta ha una storia ed è come se vibrasse di una musica che si intreccia con la vita di Fabrizio. O è la vita di Fabrizio che si intreccia con le Carte?

“La sfida è resa ancora più difficile da una pandemia che minaccia e sconvolge tutto” – dice Anna Mazzeo, drammaturga e regista dello spettacolo – “che rallenta e ferma i contatti, le relazioni, i progetti, chiude i teatri e mette distanza tra le persone. Motivo in più per impuntarsi con caparbietà e continuare a creare.

Volta la carta. I Tarocchi di Faber è figlio di uno dei momenti più difficili dell’arte e della storia degli ultimi decenni. Per questo deve vedere la Luce e sconfiggere le Ombre che la pandemia ha gettato su tutti noi. Per questo, Davide ed io, ci crediamo”.

“Promontorio Nord” è giunto alla quarta edizione, è curato da Roberto Zorn Bonaventura ed è inserito nella Caporasocolmo Summer Fest 2020.

Gli spettacoli si svolgono nel boschetto a picco sul mare della Tenuta Rasocolmo, a seguire, alle 20.30 circa, ci sarà la degustazione dei vini della Cantina Giostra Reitano e di prodotti tipici.

Uno spettacolo unico nel suo genere come uniche saranno le  emozioni che saprà regalare al suo pubblico.

RISPONDI

Scrivi il tuo commento
Inserisci il tuo nome