In arrivo Viaggio in Italia. Gabriele Salvatores racconta il Coronavirus attraverso le voci degli italiani

In quale modo e con quale stato d’animo gli italiani stanno reagendo a questa terribile pandemia? È questo il soggetto alla base di  Viaggio in Italia, il docufilm di Gabriele Salvatores, che racconterà la vita e le emozioni degli italiani “chiusi a casa” in questo tragico momento storico.  Nei  prossimi giorni, infatti, verrà lanciato  attraverso i canali social e i tradizionali mezzi di comunicazione un appello a coloro che vorranno collaborare inviando materiali inediti, girati restando rigorosamente in casa, che raccontino come si trascorre il tempo, cosa si vede dalle proprie finestre, quali paure, riflessioni e pensieri ci accompagnano, chi è al lavoro e chi a riposo forzato.

Salvatores,  quindi chiede agli italiani di utilizzare i telefonini come se fossero i suoi occhi, per permettergli di viaggiare all’interno delle case. Una redazione composta da una rete di operatori e collaboratori su tutto il territorio nazionale si occuperà della ricerca e dell’archiviazione del materiale.

La ricerca dei materiali seguirà una cronologia, cominciando a raccontare l’inizio dell’epidemia, quando si guardava alla Cina pensando fosse lontana, fino ad arrivare a ciò che stiamo vivendo oggi. Il film, prodotto da Indiana Production e Rai Cinema, si avvarrà della partecipazione e della collaborazione di istituzioni, associazioni di volontariato, scuole di cinematografia e comunicazione ed enti.

“Si tratta per Indiana di una grande sfida produttiva per riuscire in questo difficile contesto a realizzare il primo film completamente sviluppato e prodotto in modalità smart working”, dichiara Indiana Production. “Il servizio pubblico, anche nel settore cinematografico, vuole e deve essere presente in un momento in cui il nostro Paese ha bisogno di sentirsi coeso – dice Paolo Del Brocco, ad di Rai Cinema – sentiamo per questo la necessità di agire attraverso i mezzi della cultura e del cinema per realizzare un’operazione sulla memoria collettiva e la testimonianza di quanto tutti noi stiamo vivendo in questo tempo”. 
Queste le caratteristiche di una pellicola cinematografica destinata a rimanere nella storia del cinema quale testimonianza di un popolo che fa fronte comune contro un nemico invisibile che non manca di far sentire chiara e forte la sua presenza.    

Maria Antonella Saia
Maria Antonella Saiahttps://www.icoloridellacultura.com
Maria Antonella Saia, laureata in Lettere moderne, specializzata in Scienze dell’Informazione Giornalistica. Iscritta all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Elenco Pubblicisti dal 2011 (Tessera N°141842) ha collaborato con diverse testate giornalistiche tra le quali “il Normanno.com”, “laprovinciamessina.it”, “messinaoggi.it” e “ilcarrettinodelleidee.com” prima di dare il via alla testata giornalistica I colori della cultura.com. Si tratta di un magazine culturale, diversificato a vari livelli che spazia dai libri alla moda e agli spettacoli teatrali, dal cinema alla musica, dallo sport al benessere per concludere infine con uno spazio dedicato al mondo degli animali.

da leggere

Dello stesso autore

Maria Antonella Saia
Maria Antonella Saia, laureata in Lettere moderne, specializzata in Scienze dell’Informazione Giornalistica. Iscritta all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Elenco Pubblicisti dal 2011 (Tessera N°141842) ha collaborato con diverse testate giornalistiche tra le quali “il Normanno.com”, “laprovinciamessina.it”, “messinaoggi.it” e “ilcarrettinodelleidee.com” prima di dare il via alla testata giornalistica I colori della cultura.com. Si tratta di un magazine culturale, diversificato a vari livelli che spazia dai libri alla moda e agli spettacoli teatrali, dal cinema alla musica, dallo sport al benessere per concludere infine con uno spazio dedicato al mondo degli animali.

Articoli correlati