Grande successo al Teatro Mandanici per La Tempesta di William Shakespeare

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Lunghi scrosci d’applausi hanno salutato il grandioso cast de La Tempesta, spettacolo diretto da Roberto Andò, andato  in scena ieri  al  Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto.  Uno spettacolo che ha catturato l’attenzione del pubblico  sin dalle primissime battute, annunciato da un affastellarsi di voci fuori campo, qualcuna lontana, qualcuna vicina, tra parole che si distinguono appena e significati che esplodono alla coscienza, e un velo d’acqua che si gonfia tra i piedi degli attori, rumoreggiando ad ogni passo, ogni passo un po’ di più.

Sul palco l’immenso Renato Carpentieri nei panni di Prospero, protagonista principale di una storia di ieri, ma anche di oggi e, probabilmente di domani, questa “Tempesta”, ruota, allo stesso tempo sul palco e nella vita di ciascuno degli spettatori, mentre racconta, “vive”, progetta, scompare, e tutt’attorno a lui si muovono spiriti e prodigi, sentimenti e fantasie, uomini e paradigmi. È un sistema a incastro, condotto dalla guida visionaria di Andò, che fa “volare” letti e scorrere camere, e fa parlare il Mediterraneo con mille accenti, a narrare tragedie della vendetta e naufragi dell’anima grazie ad un cast che è così dentro l’antico testo da trasportarlo ai nostri giorni, per la sola via dell’interpretazione e delle suggestioni. In scena al fianco di Carpentieri – Prospero, i grandiosi Giulia Andò, Filippo Luna, Vincenzo Pirrotta, Paolo Briguglia, Gianni Salvo, Paride Benassai e Francesco Villano.

In questa sontuosa produzione del Teatro Biondo di Palermo (traduzione di Nadia Fusini, adattamento di Roberto Andò e Nadia Fusini,  scena di Gianni Carluccio, costumi di Daniela Cernigliaro, musiche originali di Franco Piersanti, flautista Roberto Fabbriciani, suono Hubert Westkemper, light designer Angelo Linzalata) il pubblico del Teatro Mandanici si è immerso, battuta dopo battuta, quadro dopo quadro, reagendo con calore, partecipazione ed emozioni alle sensazioni suscitate da uno spettacolo di grande prosa in cui ogni figura e ogni oggetto e ogni momento sono risultati necessari e irrinunciabili.

Ancora  una volta il Teatro diventa un prezioso scrigno in cui sono contenute una miriade di emozioni da assaporare spettacolo dopo spettacolo  e dalle quale lasciarsi avvolgere senza remore.

E dopo questo successo   è il tempo di pensare al  prossimo appuntamento; il 21, infatti, alle ore 21.00, sul palco  del “Mandanici” andrà in scena  “La macchina della felicità” di e con Flavio Insinna, un gioco comico e intelligente che strappa risate facendo riflettere su noi stessi e la nostra quotidianità.

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