Al via la V° edizione di Performare Festival

0
514

Tutto è pronto per la quinta edizione di Performare Festival, che da oggi e fino all’8 luglio impreziosirà le serate di Serradifalco in provincia di Caltanissetta. Un cartellone ricco di appuntamenti per questo evento ideato e diretto da Simona Miraglia Amalia Borsellino del Collettivo SicilyMade, prodotto dall’Associazione In Arte e che ha il sostegno di Ministero della CulturaAssessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana Comune di Serradifalco.

Al centro dell’azione di Performare c’è la danza contemporanea e la ricerca artistica, con spettacoli, residenze creative, workshop ed incontri di approfondimento. Oltre agli spettacoli, il programma prevede una sezione dedicata alla ricerca e alla formazione: Performare Project,  articolata in diverse categorie.

Tra gli ospiti, artisti e compagnie di rilevanza nazionale e internazionale, ma anche talentuosi emergenti del territorio: Compagnia Zappalà Danza, Compagnia Virgilio Sieni, Jurij Konjar, German Jauregui & Antia Diaz Otero, Nello Calabrò, Giovanna Velardi, Balletto Civile, Chiara Ameglio/Fattoria Vittadini, Noemi Bresciani/Fattoria Vittadini, Giorgia Briguglio,, Melania Caggegi & Agnese Canicattì, Nicola Simone Cisternino, Collettivo SicilyMade, Silvia Oteri, Maria Stella Pitarresi & Marco Pergallini, Priscilla Pizzol & Edoardo Sgambato, Delfina Stella, Rosada Letizia Zangrì. 

 

Il festival sarà inaugurato stasera  alle ore 19.30,  dalla presentazione del libro “Passi falsi – Drammaturgia come metodo investigativo” di Nello Calabrò in programma alla Villa Comunale Livatino. Oltre all’autore interverrà il coreografo Roberto Zappalà e sarà moderato dalla critica teatrale Tiziana Bonsignore, che curerà inoltre il TeCLAB, laboratorio di visione e scrittura ideato dalla testata Teatroecritica e ospitato dalla sezione Narrazioni dinamiche di Performare Project.

A seguire, alle 20.30, si svolgerà Performative Speech: Il Fauno (produzione Scenario Pubblico /Compagnia Zappalà Danza in coproduzione con MILANoLTRE Festival). Da un’idea di Roberto Zappalà Nello Calabrò, questa ricerca è pensata per spazi alternativi e anticipa un più ampio progetto che vedrà la sua conclusione nel 2024, con la messa in scena di un unico disegno creativo che accosterà l’Après-midi d’un faune al Bolero di Ravel e al Sacre du printemps di Stravinskij.

Al Quadrato   alle   ore   21.30   Jurij   Konjar presenterà in prima nazionale   la   sua   coreografia MOVEMENTWORD (prior to languagedance). Jurij Konjar è un danzatore e coreografo sloveno nato a Lubiana, formatosi a Londra e Bruxelles. Attualmente la sua trentennale ricerca si sta concentrando sul tema dell’improvvisazione.

Giovedì 29 giugno la Piazzetta San Leonardo Abate alle ore 19.00 sarà il punto di partenza della performance WALK AROUND, a cura di Jurij Konjar in collaborazione con Collettivo SicilyMade. La performance è la restituzione conclusiva di Creazione e Ricerca, percorso di Performare Project sul corpo e il linguaggio del contemporaneo diretto da Konjar, dedicato al rapporto con la comunità e il luogo ospitante.

Alle ore 21.00 il Piazzale Teatro Comunale A. De Curtis ospiterà AMANDINA (produzione Fattoria Vittadini), di Noemi Bresciani dedicato ad un pubblico a partire dai 3 anni. Un inno alla timidezza e alla solitudine come ingredienti dell’atto creativo e performativo. L’artista condurrà anche un laboratorio per la sezione KIDS di Performare Project, destinato a coppie di genitori e figli a partire dai 3 anni.

Venerdì 30 giugno il Parco delle Rimembranze ospiterà alle ore 18.00 la presentazione del libro Cronicario di Dario Tomasello: una performance poetica a cura di Latitudini con Dario Tomasello (voce) e Francesca Bongiovanni (violoncello).

A seguire, alle ore 19.00, 19.30 e alle 20.00 EACH PART EACH PLACE – i linguaggi del corpo a cura di Silvia Oteri, esito della sezione Next Generation di Performare Project dedicata alla formazione di allievi e allieve del  del Liceo Coreutico “R. Settimo” di Caltanissetta. Durante questo percorso, condotto da Oteri, i partecipanti si confronteranno con il MoDem Language, ideato da Roberto Zappalà.  Protagonisti della performance conclusiva saranno i giovani partecipanti al laboratorio insieme a Silvia Oteri e Melania Caggegi.

Alle ore 21.30 il Piazzale del Teatro Comunale A. De Curtis si svolgerà l’incontro con Nello Calabrò “Soglie e attraversamenti: il gesto e la danza”, un personale viaggio tra film e cinema.

Sabato 1° luglio al Quadrato alle ore 19.30 è in programma MEMENTO di e con Stella PitarresiMarco Pergallini (produzione Twain_Centro Produzione Danza). La performance è una considerazione sulla fugacità della vita e dei suoi piaceri, e sull’esigenza di tornare in spazi già vissuti per mantenersi vivi. Il duo Pergallini/Pitarresi, nato nel 2020, condurrà anche una masterclass destinata ai danzatori del territorio.

Il Piazzale Teatro Comunale A. De Curtis alle ore 21.00 ospiterà Priscilla Pizziol e Edoardo Sgambato con la performance AMELIA, un elogio alla fragilità, un invito ad immergersi nella dimensione del ricordo e a lasciarsi attraversare dal senso di vuoto che deriva dalla sua perdita. Il lavoro rientra nei progetti selezionati per “Approach to a creation process”, il workshop-residenza della sezione del festival che indaga le forme dell’atto creativo, in collaborazione con il Marosi Festival di Stromboli, partner di Performare. Pizziol e Sgambato, autori associati di Zerogrammi, condurranno anche una masterclass destinata ai danzatori del territorio.

Alle ore 21.30 sarà la volta del Collettivo SicilyMade, artista associato di Scenario Pubblico, con FEMALE ESCAPE | THE THREE OF US, concept, coreografia, interpreti Amalia Borsellino, Silvia Oteri, Marta Greco (produzione: IN ARTE / CSM).  La performance rientra nel progetto “Approach to a Creation Process” del Festival. Nella commistione di linguaggio gestuale e verbale, pone le condizioni per una fuga dai luoghi comuni in cui il femminile è ingabbiato.

Domenica 2 luglio il Teatro Comunale A. De Curtis alle ore 16.30 ospiterà l’incontro con la giornalista e critica Tiziana Bonsignore sul tema “Nuove dimensioni. lo spazio dei Festival”, un dibattito aperto su danza e territorio, con i partecipanti al TeCLAB. Durante l’incontro si svolgerà la proiezione dei film finalisti de La Danza in 1 minuto Z Generation Edition 2023, a cura di COORPI.

Alle ore 21.00 il Piazzale Teatro Comunale A. De Curtis ospiterà uno spettacolo pensato per i più piccoli ma che coinvolgerà anche gli adulti: CLOWN di Giovanna Velardi (produzione PinDoc). Spettacolo storico della Compagnia Giovanna Velardi, che quest’anno celebra i suoi 15 anni di repliche. Attraverso l’espressione della pluralità linguistica e della clownerie, lo spettacolo lascia emergere i tratti tipici di una relazione di coppia: lo sforzo di comunicare, la tenerezza, le buffonate, la cattiveria.
L’artista condurrà anche una masterclass destinata ai danzatori del territorio.

Dal 3 all’8 luglio si svolgerà la residenza di Antia Diaz Otero German Jauregui, con il loro workshop-residenza Approach to a Creation Process, destinato agli autori emergenti ospiti del festival. Antia Diaz Otero è coreografa e danzatrice, formatasi presso l’Università di Bruxelles; German Jauregui è coreografo e danzatore storico nella compagnia Ultima Vez/Wim Vandekeybus, con cui ha lavorato per oltre dieci anni e, successivamente, come assistente e rehearsal director.

Giovedì 6 luglio si svolgerà, nell’ambito della sezione Kids di Performare Project, il laboratorio Lo sguardo tattile condotto da Delfina Stella, danzatrice della Compagnia Virgilio Sieni, collaboratrice del coreografo ed educatrice, che condurrà i giovani spettatori, attraverso l’esperienza concreta, alla visione dello spettacolo Danza cieca programmato per il giorno successivo. Il Piazzale del Teatro Comunale A. De Curtis ospiterà due lavori delle giovani autrici e danzatrici siciliane selezionate per “Approach to a creation process”: alle ore 21.00 la prima nazionale di SYMBIOSIS, di Melania Caggegi e Agnese Canicattì. La coreografia è vincitrice di un premio di produzione Performare Festival assegnato nella scorsa edizione di Teatri Riflessi. A seguire, alle ore 21.30 Giorgia Briguglio sarà la protagonista di DEAR ISLAND, progetto nato sull’isola di Stromboli nell’ambito del MAROSI Festival: l’incontro con l’isola-vulcano, nel giugno 2022, ha provocato nell’artista un’urgenza rispetto ad una ricerca fisica e linguistica.

Venerdì 7 luglio la Villa Comunale R. Livatino alle ore 19.30 ospiterà LINGUA di e con Chiara Ameglio (produzione Fattoria Vittadini | Festival DanzaInrete), che ha recentemente vinto il premio della rete Anticorpi XL, network che promuove la giovane danza d’autore. Spettacolo che mette al centro il dialogo tra performer e spettatore, selezionato da Performare nell’ambito di “Approach to a Creation Process”.

Alle ore 21.00, il campo da tennis “G. Guttilla” di Serradifalco ospiterà in prima regionale la Compagnia Virgilio Sieni con la performance DANZA CIECA (Produzione Fondazione Matera- Basilicata 2019, Compagnia Virgilio Sieni). Virgilio Sieni e il danzatore non vedente Giuseppe Comuniello sono protagonisti di un duetto sulla tattilità, con musica dal vivo di Spartaco Cortesi. Ascolto, tenuità, spazio, gioco e rito, potenza dell’attesa, incrinatura della materia fonte inesauribile di gesti, parti oscure del movimento, bagliore nel dettaglio, accoglienza dell’amico, apertura dello sguardo: posture e avvicinamenti che trasformano il corpo in un atlante inesauribile di luoghi democratici.

Nella serata di sabato 8 luglio il Vicolo Caico alle ore 19.30 ospiterà Nicola Simone Cisternino con il suo progetto site-specific realizzato per Performare Festival 2023 nell’ambito della residenza “Paesaggio e Comunità”. La sua performance, dal titolo VICOLO CAICO, è una produzione Twain_Centro di Produzione Danza.

Il Piazzale del Teatro Comunale A. De Curtis alle ore 21.00 ospiterà l’anteprima di BATTICUORE, primo studio di Rosada Letizia Zangrì/Collettivo SicilyMade. Interpreti Amalia Borsellino, Carmelangela Damico, Annalisa Di Lanno, Marta Greco, in collaborazione con Performare Festival 2023 nell’ambito di “Approach to a creation process”.

Infine, a chiudere la V edizione del Festival, sempre al Piazzale del Teatro Comunale De Curtis alle ore 21.30, in prima regionale lo spettacolo PAESAGGIO D’INTERNI (produzione Balletto Civile), danzato e creato da Emanuela Serra, Alessandro Pallecchi, Giulia Spattini, Francesco Gabrielli. In questa performance il palco è la strada, la scena un interno, un tavolo e due sedie, come un’isola a cui approdare. Corpi a confronto in partiture ritmiche danzate.

Queste le premesse  di una kermesse che si annuncia ricca di emozioni

RISPONDI

Scrivi il tuo commento
Inserisci il tuo nome