La Pittrice del Buio: il colore del tempo

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Chi conosce Antonella Bonaffini sa che dietro un’apparenza, dai tratti quasi angelici, si cela una forza espressiva che in più di un’occasione, io stessa ho avuto modo di argomentare.

Antonella Bonaffini scrive da sempre, ed i suoi scritti arrivano dritti al cuore. Non conoscono filtro le sue poesie né mediazione e rispecchiano quella fermezza comportamentale che, unita al candore di un’anima pura, ha sempre fatto si che il suo nome, tanto in pittura quanto in poesia, continuasse ad affermarsi con una naturalezza appartenuta ai veri grandi.

Antonella, lei si definisce da sempre un treno in corsa. Il suo, sembra un viaggio, che non prevede fermate. Mi spiega come fa a conciliare tutti i suoi impegni? Lei è una bancaria, tra l’altro.

Non respiro, vivo un pò in apnea, come i pesci, prendo aria solo se necessita e vado avanti.

Ho letto molto di lei, parla spesso del tempo nei suoi scritti. Il tempo ed il suo correre, forse la spaventa?

No, al contrario, il tempo mi rafforza dandomi modo di pensare. Sono fierissima delle mie rughe, dei miei anni e di tutto quello che hanno voluto  regalarmi. Vivere significa anche crescere e perfezionarsi. Non so come sia andata ad oggi ma una cosa è certa. Io ho vissuto e ho voluto sempre presenziare a questa vita.

Cosa ci dice del privato? So che lei non ama parlarne. Le avevamo fatto questa domanda l’ anno scorso e ricordo che si era dichiarata felicemente single.

Oggi non mi dichiaro e rigorosamente taccio ma sono felice. Il mio privato apparterrà sempre e solo a me stessa. Ci sono affetti che devono essere custoditi, protetti come fossero un autentico tesoro, da tutto e da tutti.

Oggi sono 46 eppure nessuno lo direbbe. Ed allora io le chiedo… Antonella Bonaffini cosa vorrebbe fare da grande?

Lei non ci crederà ma se potessi, vorrei semplicemente poter essere me stessa. Io sono una persona normalissima, che si emoziona guardando il mare o alzando gli occhi al cielo. Farlo non è sempre semplicissimo e credo che a questo, sia purtroppo riconducibile ogni forma di intimo malore. Patisco il mondo ed ogni suo grigiore da quando sono nata e non c’ è consolazione. Da grande, lei non ci crederà ma io spero di poter tornare ad essere bambina, spero di non abbandonare mai i miei sogni. Vivere senza aver dei sogni, credo sarebbe un po’ come morire ed io mi auguro di chiudere i miei occhi, quando ne avrò sicuramente ancora qualcuno da realizzare. È un modo un po’ infantile il mio,  di credere di poter essere immortale.

Cosa aggiungere ancora? Aspettiamo le sue prossime mosse, perché dinanzi ad un volto che trasuda calore, si capisce anche quando e’ giunto il momento di doversi fermare. È Messinese la donna che la stampa ha definito ” la ragazza con gli occhi di sole” ed oggi, io per prima, riesco a capirne il senso.

Buon compleanno Antonella di vero cuore, da tutta la nostra redazione.

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