“L’unico modo per proteggere il grande patrimonio culturale della nostra città” ha detto Camaioni “è portarlo alla luce: perché non c’è antifurto migliore, per un quadro, un palazzo o un libro antico, della custodia amorevole da parte dei suoi cittadini. E non si può amare e custodire un bene, se nemmeno si sa che lo si possiede: quanti di noi erano al corrente che le opere di Antonello, ma anche quelle di Caravaggio e Montorsoli, si trovano al Museo di Messina? Quanti di noi si sono sentiti male, di fronte all’incredibile ed ennesimo furto perpetrato ai danni della nostra città?”
Queste le parole della scrittrice Eliana Camaioni che, nel corso della manifestazione dello scorso 17 agosto, indetta dal fumettista Lelio Bonaccorso all’indomani del furto delle opere di Antonello da Messina al MuMe, ha lanciato il contest Una chiamata alle arti; un flash mob letterario, una call to action per scrittori, disegnatori e musicisti, aperto a tutti i cittadini di Messina e provincia.
Via libera, quindi, a raccontare, dipingere, disegnare o riprodurre un’opera artistica o culturale che appartenga al patrimonio messinese: quadri celebri del nostro Museo o dimenticati in chiesette di campagna, statue e fontane che hanno fatto grande la nostra città o che nessuno sa che esistono, palazzi e androni nascosti e sconosciuti o che meritano di essere valorizzati, libri miniati o antichi in possesso delle nostre biblioteche che aspettano di essere raccontati. Su tutto questo ci si potrà sbizzarrire per partecipare a “Una chiamata alle Arti”.
Immediata la risposta degli artisti messinesi: penne e pennelli alla mano, ma anche con ceramiche, uncinetti e strumenti musicali, si sono già messi al lavoro per partecipare al contest che, a insindacabile giudizio della Redazione di Messina Today, vedrà le opere migliori pubblicate nella rubrica #unminutodilibri curata dalla stessa Camaioni.
È possibile partecipare inviando il proprio lavoro (racconto max 6000 battute spazi inclusi; disegno o illustrazione; scultura o manufatto artistico; performance musicale in video, da registrare di fronte al bene da raccontare) a messinascrive@gmail.com




























