Il Liceo Classico “Luigi Valli” di Barcellona P.G. si prepara a immergersi nella XII° edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, che avrà luogo il 27 marzo.
In programma una serie di performances degli studenti di tutte le classi sul tema proposto a livello nazionale dai titolo Homo sum…
La novità di quest’anno riguarda gli Istituti Comprensivi, i quali avranno la possibilità di iscriversi al Pomeriggio del Classico, che si terrà in concomitanza con ‘evento, il 27/03/2026, a partire dalle ore 16.00 fino alle 18.00.
Nell’ambito della conferenza stampa che si terrà lunedì alle ore 12.00 presso l’Aula Magna, sarà presentata la scaletta della XII edizione con gli interventi dei docenti interessati; uno dei lavori teatrali, “Elettra” di Sofocle è stato realizzato in collaborazione con il Circolo delle Lucertole (Viviana Isgrò-regista, Marco Sindoni-preparazione coro, Antony Foti – coreografia): il coro debutterà in occasione della Notte Nazionale del Liceo Classico e sarà parte integrante dello spettacolo “Elettra” della Compagnia del Circolo delle Lucertole, in scena il 6 e 7 giugno presso il Teatro di Pietra dell’Azienda Agricola di Contrada Crizzina a Castroreale.
Per l’edizione 2026 è stato inoltre avviato un partenariato con il TGR della RAI, che contribuirà alla diffusione e alla promozione della manifestazione su scala nazionale.
L’edizione di quest’anno si svolgerà venerdì 27 marzo 2026, dalle 18.00 alle 24.00, e coinvolgerà circa 350 licei classici che, in contemporanea, apriranno le proprie porte alla cittadinanza con un ricco programma di iniziative culturali. Il tema scelto per quest’anno è “Homo sum…”, un invito a riflettere sul significato dell’humanitas nel mondo contemporaneo.
A questo tema si ispireranno le attività e le performance preparate dagli studenti dei licei partecipanti.
All’idea dell’humanitas si collegano anche i due elementi simbolici che accompagneranno l’edizione 2026: il brano inedito La fioritura del cantautore fiorentino Francesco Rainero, che aprirà la serata con un video realizzato dal regista Vladimir Di Prima, e la locandina ufficiale realizzata dall’artista Valeria Sanfilippo.
L’immagine propone una metafora visiva della trasmissione dell’umanità nel tempo: al centro della composizione un neonato accolto tra i rami di un albero luminoso rappresenta la promessa del futuro, mentre sotto di lui un mondo segnato da guerra e distruzione ricorda i rischi della barbarie.
L’albero, radicato nella terra e proteso verso la luce, diventa così simbolo della tradizione classica, capace ancora oggi di custodire e trasmettere il seme dell’humanitas alle nuove generazioni.
Durante le sei ore dell’evento, i licei partecipanti ospiteranno una vasta gamma di iniziative: letture pubbliche di testi antichi e moderni, rappresentazioni teatrali, concerti, proiezioni, incontri con scrittori, dibattiti, presentazioni editoriali, performance artistiche e degustazioni ispirate alla cultura del mondo antico.
Alla manifestazione prenderanno parte non soltanto le scuole italiane; quest’anno infatti hanno aderito 30 licei non italiani, provenienti da nove Paesi diversi (Croazia, Francia, Germania, Grecia, Romania, Serbia, Spagna, Turchia, Ucraina), a testimonianza del crescente interesse internazionale verso questa iniziativa.
Tra le iniziative collegate alla manifestazione vi è anche il riconoscimento “Notte Nazionale del Liceo Classico dell’anno”, attribuito al liceo che si sia distinto per la qualità e l’originalità del programma presentato, per la capacità di coinvolgere gli studenti e per l’efficacia nella promozione dell’evento sul territorio.
La manifestazione, inoltre, prevede un concorso nazionale rivolto agli studenti dei licei classici. Per la XII edizione i partecipanti sono stati invitati a realizzare uno spot audiovisivo sotto forma di intervista, ispirato al tema dell’humanitas in tutte le sue declinazioni. Il primo premio è stato assegnato alla studentessa Nicole Marianna Massa del Liceo Classico “Lorenzo Costa” di La Spezia, con il video Cogito.exe.
Per la sezione riservata alle scuole non italiane, il riconoscimento è stato attribuito allo studente Cosmin Bejenariu, della Naval Petty Officers’ Military School “Admiral Ion Murgescu” di Constanța (Romania).
Per una sera, centinaia di licei classici in Italia e all’estero si ritrovano così idealmente uniti nel segno della cultura umanistica. In quest’occasione gli studenti saranno i veri protagonisti della serata, offrendo alla cittadinanza un esempio concreto di come la tradizione classica possa dialogare con la contemporaneità.





























