La pièce Diario di un dolore chiude la rassegna Teatri di Naso

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La rassegna di drammaturgia contemporanea “Teatri di Naso” ideata e diretta da Roberto Zorn Bonaventura volge al termine.

Domenica, alle ore 18. 30 andrà in scena, al Teatro Vittorio Alfieri, la pièce dal titolo “Diario di un dolore”; un progetto di Francesco Alberici, realizzato con la collaborazione di Astrid Casali, Ettore Iurilli ed Enrico Baraldi.

Lo spettacolo “Diario di un dolore”, tratto dall’omonimo libro di Clive S. Lewis (pubblicato da Adelphi) e dall’Autoritratto di Franz Ecke, l’artista collaboratore della rivista “Frigidaire”, è tra i più importanti dell’attuale panorama nazionale ed è un lavoro che vuol ragionare sulle «rappresentazioni possibili del dolore rispetto alle intimità di ciascuno di noi».

«Si può raccontare il proprio dolore – si legge nelle note di regia – senza il sospetto di star tradendo sé stessi e la propria intimità?

Un regista chiede alla sua attrice di lavorare a una messa in scena che affronti il tema del dolore, a partire da “Diario di un dolore” di Clive S. Lewis. Come si rappresenta il dolore e quali sono i limiti nella possibilità di raccontarlo? La propria biografia può diventare l’oggetto della messa in scena senza il rischio che venga usata a fini spettacolari? E come si fa a ripetere, sera dopo sera, la messa in scena di un dramma, non di finzione, ma reale? Staccandosi sempre più dal libro di Lewis e dall’idea di metterlo in scena, emergono le domande che divengono il centro di un altro, inaspettato, spettacolo. Mentre il mondo ci invita a catturare e narrare momenti di felicità, scopriamo che abbiamo più che mai voglia di parlare di dolore».

Sul palcoscenico ci saranno Astrid Casali e Francesco Alberici. Il disegno luci è di Daniele Passeri, le scene di Alessandra Ratti.

Inoltre, il Comune di Naso e la direzione artistica della Rassegna hanno annunciato a sorpresa un Concerto di Capodanno a ingresso libero per il 30 dicembre alle ore 18. Sul palcoscenico del Vittorio Alfieri ci sarà il Duo Anthemis, composto dal pianista Marco Zappia e dal soprano Valentina Ingrassia. Con il titolo “Concerto delle più belle arie liriche e da camera” saranno eseguite composizioni di Schubert, Puccini, Lizzi, Verdi, Strauss, Verdi, Faurè, Debussy e Poulenc.

Ancora una volta sulle tavole di un  palcoscenico prendono vita tutte le sfumature delle emozioni.

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