Con l’avvicinarsi dell’82° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, che avrà luogo nella città lagunare dal 27 agosto al 06 settembre, si profila all’orizzonte il programma degli eventi collaterali.
Tra loro spicca il racconto autobiografico di una violenza subita al centro dell’incontro-dibattito “Aria” e “Libera” – La violenza di genere tra realismo e distopia”. Nel corso dell’evento, moderato dal giornalista Marco Bonardelli, saranno riproposti i cortometraggi “Aria” e “Libera” di Barbara Sirotti.
I due film verità saranno presentati nell’ambito degli eventi collaterali dell’Italian Pavilion. L’appuntamento è per il 1° settembre, alle ore 12.00, presso la Sala Tropicana 2 dell’Hotel Excelsior Venice, a pochi passi dal Palazzo del Cinema, nel cuore della kermesse lagunare al Lido di Venezia.
Scritti ed interpretati da Sirotti con la regia di Brace Beltempo, i film narrano la storia dell’attrice riminese, sopravvissuta ad una relazione violenta in cui ha rischiato di perdere la vita.
In “Aria” e “Libera” la protagonista, imprigionata in un loop temporale senza scampo, si ritrova in una sorta di “realtà distopica”, ove gli eventi si collegano fra loro secondo una logica emotiva, non razionale.
I piani del racconto si alternano in modo inconsueto, in un tempo sospeso come quello del post lockdown. Un vero e proprio labirinto del tempo di fatti accaduti, sognati; di proiezioni, incubi e ricordi.
Ai corti hanno partecipato gli attori e doppiatori Luca Ward, Francesco Pannofino (presente in scena), Benedetta Degli Innocenti e Alex Poli. Una staffetta significativa fra quattro grandi voci del cinema e della tv per un progetto su uno dei temi più scottanti del nostro tempo.
Al tavolo dei lavori, con Barbara Sirotti e Benedetta Degli Innocenti, anche lo psicologo e psicoterapeuta Tony Bellucci.
L’evento è promosso e organizzato dalla piattaforma di diffusione artistica di Bonardelli Suggestioni Press.
Le grandi storie incontrano la magia del cinema per dare vita a emozioni indimenticabili che avvolgono lo spettatore sin dalle primissime battute.
































